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Ha iniziato a giocare a calcio a soli 8 anni, il suo idolo è Alex Morgan e il suo obiettivo per questa stagione è migliorarsi: intervista speciale a Veronica Benedetti, calciatrice del Tavagnacco.

Ciao Veronica, una tua breve presentazione (anni, ruolo…)

Ciao, sono Veronica Benedetti, ho 19 anni e sono un attaccante del Tavagnacco.

Quando hai iniziato a giocare a calcio? Quali sono le tue esperienze in carriera?

Ho iniziato a giocare a calcio a 8 anni nel Cjarlins Muzane, in seguito all’età di 15 anni sono andata al Tavagnacco ed ho iniziato così a giocare con l’Under 19. Ho avuto diverse esperienze con la Nazionale (Under 16-17-19) poi a causa di un infortunio ho avuto un lungo periodo di stop. Ora gioco con la prima squadra.

A chi ti ispiri? Chi è il tuo idolo?

Il mio “idolo” per quanto riguarda il calcio femminile è Alex Morgan mentre nel maschile Cristiano Ronaldo.

Finora qual è stato il tuo più bel momento da calciatrice? 

Uno tra i più bei momenti della mia carriera che ancora oggi ricordo con grande emozione è stato quando con la Nazionale U16 abbiamo partecipato al Torneo delle Nazioni ed ho segnato contro l’America, un gol che è valso la vittoria visto che la gara è finita 1-0.

State cercando di risalire in classifica per non retrocedere, qual è il segreto per strappare i punti alle big del campionato?

Penso che il segreto per l’obiettivo salvezza sia di continuare ad allenarci con costanza, sacrificio e grande determinazione.

Qual è per te l’attaccante italiana più forte?

Credo che Girelli sia una tra le migliori giocatrici italiane.

Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?

In primis fare bene e migliorarmi, poi ovviamente l’obiettivo è lo stesso del mio club, la permanenza in Serie A.

Il Coronavirus ha colpito anche il nostro Paese, oltre al campionato bloccato sono stati sospesi anche gli allenamenti, vi sono stati assegnati degli esercizi da fare autonomamente in casa per rimanere in forma? Se sì, quali?

Ci sono stati assegnati degli esercizi da poter fare a casa in modo autonomo. Ogni giorno il preparatore atletico ci invia una scheda con l’allenamento: fase di riscaldamento (core stability, andature, skip, slanci) e poi un lavoro aerobico, di forza o lattacido a seconda delle giornate.

Quale messaggio vorresti lanciare ai tuoi tifosi e soprattutto a tutti i tuoi coetanei visto che sei molto giovane per superare questo butto periodo?

Penso che questo sia un momento molto difficile per noi italiani e chiederci di stare a casa senza poter uscire per così tanto tempo ancora di più, però dobbiamo pensare alle persone che stanno lavorando interrottamente per curare coloro che sono affetti dal virus. Solo aiutandoci e seguendo le direttive a noi imposte potremmo superare questo periodo e tornare alla normalità.