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Ringrazio calcioinrosa.it per questa nuova rubrica in cui analizzerò i “top” per me ruolo, per ruolo del calcio femminile….. italiano ed estero, vedendole nella loro completezza analizzandone pregi e difetti.
Analizzare i tre migliori portieri (e lo stesso sarà per gli altri ruoli) … non è semplice e pertanto cercherò di restringere il cerchio scegliendo tra coloro che più giocano nel loro club.
In ordine prettamente alfabetico dico: Baldi, Giuliani, Schroffenegger (i portieri attuali della Nazionale Azzurra).

Rachele BALDI:   numero uno dell’Empoli Ladies, pratese classe ’94, estremo difensore sicuramente tra le rivelazioni di questo campionato.
Portiere alto, longilineo, copre bene la porta ed ha ottimi riflessi, gran colpi di reni che le permettono grandi interventi a terra, a mezz’altezza oltre che essere specialista nel parare i rigori.
Questi sicuramente i tanti pro, come difetto ne vedo uno, cui però può lavorarci su per essere un portiere subito da grande squadra che lotta per i primi posti della classifica. Ho analizzato Baldi non solo sul campo, sono abituato ad analizzare le giocatrici a 360°, stessa cosa facevo quando allenavo i ragazzi, e… a parer mio… soffre la concorrenza; logicamente la mia sul “difetto” è solo uno sprone per migliorare ancora e lei come le altre due sarebbe un piacere averla in rosa.
Lo scorso anno lasciò Empoli per andare a giocare nella vicina Firenze nel Florentia dove, voleva fortemente, e giustamente, dimostrare di essere un portiere di Serie A e… iniziò benissimo, salvo calare di rendimento nelle ultime prestazioni in cui si sapeva stesse rientrando Marchitelli che giustamente voleva ritagliarsi un posto all’ultimo Mondiale in Francia l’estate scorsa… rientrata Marchitelli non è più riuscita ad impensierire Mister Carobbi… quest’anno è tornata ad Empoli ma…prima che tornasse ha lasciato la squadra Silvia Vicenzi, grandissimo portiere insieme a Pipitone che ho avuto la fortuna di conoscere nel mio percorso calcistico essendo entrambe nelle rose dov’ero. Lugli è un buon portiere, oltre ad una ragazza seria dentro e fuori dal campo con esperienze importanti al Sassuolo prima di venire ad Empoli lo scorso anno ma, non me ne voglia Alice (Lugli) che sa quanto la stimo… Vicenzi per me è sempre stata una dei migliori portieri italiani che tanto ha vinto con le squadre in cui ha militato, oltre a far bene in Nazionale, ritengo potrà ancora disputare almeno un paio di stagioni a buon livello come, sta facendo … non ne avevo il benché minimo dubbio… la Lazio insieme a Napoli e San Marino è tra le protagoniste del campionato cadetto, allenata da un’altra grande ex portiere biancoceleste quale Alessandra Nappi, mia compagna di corso a Coverciano quando diventai Professionista UEFA A.

Laura GIULIANI: milanese, classe ’93, seppur ancora giovane vanta diverse esperienze soprattutto in Germania dove, dopo l’esperienza lariana col Como gioca nel Gütersloh, nell’Herforder, al Colonia ed infine al Friburgo dove però perde la titolarità della porta a discapito dell’allora nazionale tedesca Benkarth… a seguire, dopo cinque anni in Germania, torna in Italia alla neo-Juventus. E’ indubbiamente uno dei migliori portieri europei, esperta e carismatica e dal suo arrivo in bianconero è sicuramente migliorata ulteriormente grazie anche allo staff torinese. Tra le assolute protagoniste dell’ultimo mondiale, a parer mio deve però migliorare sulla concentrazione in partita…non nel pre-partita ma nella partita…sia chiaro, non sempre, ma seppur sia una giocatrice ambiziosa, con ottime doti tecniche, a parer mio, in caso di un errore che poteva evitare, o nel caso di un gol “evitabile”, fa fatica a rialzarsi psicologicamente rischiando altri errori in partita… nella partita successiva poi magari è la migliore in campo.
Giuliani, come le altre citate.. sia chiaro…la vorrei avere in squadra e sono felice di avere una sua maglia della Nazionale, indossata alle Qualificazioni Euro 2017, che spero, una volta passata la pandemia voglia autografarmi…Laura è una ragazza in gamba, sensibile e solare (ricordo ad un corso di aggiornamento a Coverciano che si mise al posto del barista ed era lei a servirci il caffè col sorriso) e sono certo, spero capisca che il “difetto” indicato è solo uno sprone per migliorare ancora.

Katjia SCHROFFENEGGER: bolzanina, classe ’91, da questa stagione al Florentia, anche lei come Giuliani vanta una carriera in Germania, partita dal Brixen OBI, Südtirol Vintl, passa poi nelle più forti squadre tedesche, sia nel maschile che nel femminile, nello Jena, Bayern Monaco, Bayer Leverkusen per poi tornare al  Südtirol, Unterland Damen poi, all’Inter Milano (dove ho avuto il piacere di vederla da vicino giocando contro l’Empoli e fu decisiva nel salvare la porta della squadra nerazzurra nei due incontri, in special modo nel ritorno ad Interello, dove, a detta di tutti, fummo la squadra che la impensierì maggiormente …ricordo ancora con piacere quando prima di affrontarla non mi accontentavo di andare a vedere i video ma andavo a “spiare” tra il pubblico le rivali nelle loro partite a Milano… studiavo i movimenti della società nerazzurra, disposizione tattica, punti di forza e punti deboli… da vice-allenatore e responsabile della tattica era mio compito indirizzare il mister ad utilizzare la migliore tattica possibile).

Katjia per me ha la stoffa del vero leader, lo sguardo nel pre-gara è glaciale, concentrato e fa capire come andrà il match (un esempio lo abbiamo avuto nella partita vinta dalle nostre Azzurre contro la Nuova Zelanda nell’Algarve Cup dove insieme ad ottime parate, è stata capace di neutralizzare un calcio rigore).

Un portiere di classe, che dà sicurezza alle compagne di reparto, con sudore e fatica sta meritando l’attenzione del post Nuova Zelanda (anche se… noi addetti ai lavori ne conoscevamo le doti già prima) e la riconvocazione in Nazionale.. una giocatrice che purtroppo è “caduta” tante volte ma si è sempre rialzata con grinta, cuore e passione… in carriera ha subito tra gli altri due lunghi infortuni in terra teutonica, uno alla mano ai tempi dello Jena, col Bayern, poi la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro… avrebbe potuto mollare ma..non lo ha fatto e per questo per me entra di diritto nelle Grandi.

Il miglior portiere europeo

Bella domanda, potrei dire per esperienza e qualità Sarah Bouhaddi, estremo difensore del Lione e Nazionale francese ma, nel mio periodo londinese mi hanno impressionato i due portieri del Chelsea… sì due non uno, entrambi Nazionali… inglese e tedesca… una leggera predilezione l’ho per l’estremo difensore inglese.

Carli Telford
(inglese) e Ann-Katrin Berger (tedesca) si sono spesso alternate in squadra e la sicurezza che danno al proprio reparto è incredibile… fisicamente sono simili… molto alte, longilinee e reattive ed in loro rivedo un mix dei tre portieri italiani citati… per chi può e vuole migliorare la propria porta sicuramente due acquisti di sicura affidabilità anche se credo sia difficile che il Chelsea, secondo in FA Super League dietro di un solo punto dal Manchester City ma con una partita in meno… fresco vincitore della Conti Cup e sicuro protagonista della prossima Champions, grazie anche all’apporto del Capitano dell’Australia Samantha Kerr, decida di privarsene.

Il miglior portiere in prospettiva del calcio italiano

Direi Astrid Gilardi, giovanissima, classe 2003, estremo difensore della Primavera dell’Inter e titolare dell’Italia U17. Giovane di grandi capacità e doti tecniche che oltre ad essere l’estremo difensore della categoria primavera è anche il terzo portiere della squadra nerazzurra, in grado di attirare l’attenzione dell’ottimo CT dell’U17 Nazzarena Grilli che l’ha voluta fortemente a rappresentare il nostro Paese. Se continuerà, e non vedo perché non dovrebbe farlo, ad allenarsi seriamente e a rimanere umile..il futuro è suo e… ne gioverebbe in prospettiva anche la Nazionale Maggiore, potendo contare ancora per molti anni su: Schroffenegger, Giuliani, Baldi, etc …tra queste non mi stupirei se fra dieci anni Gilardi venisse convocata in Nazionale Maggiore.