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Difensore centrale dotata di un eccellente senso della posizione nel rettangolo di gioco che le consente di farsi trovare spesso al posto giusto, al momento giusto, anticipando il tocco della palla rispetto agli avversari, ha nel colpo di testa e nel tiro in porta i colpi migliori del suo repertorio.

Cresciuta nel Siena, riveste da cinque stagioni la casacca del San Miniato, con la quale in questa stagione è riuscita a realizzare un fantastico “triplete”, centrando il campionato di Eccellenza, la Coppa Toscana e la Coppa Italia regionale.

Andiamo a conoscere meglio, una delle protagoniste della fantastica annata della squadra toscana, Carlotta Bernardini, classe 1999, volto nuovo ed interessante del prossimo campionato di terza categoria, valido elemento di prospettiva della squadra senese, società neopromossa nel campionato di serie C.

Ciao Carlotta, per iniziare, una tua breve presentazione

Ciao, sono Carlotta Bernardini, classe 1999, difensore centrale con un buon senso posizione della posizione in campo, qualità che mi consente di arrivare prima degli altri sulla palla anche se si è meno veloci rispetto all’avversario; mi ritengo inoltra dotata, di un buon colpo di testa oltre che di un tiro insidioso.

La tua carriera sportiva

Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone sin da piccolina, in quanto, i miei genitori, non potendomi lasciare da sola in casa, quando loro erano fuori, mi consentivano di andare con mio fratello che era solito divertirsi con gli amici, giocando a calcio. Sin da subito mi sono appassionata a questo sport, iniziando dalle partitelle con i maschietti, prima di approdare al Siena femminile ed in seguito al fallimento della società toscana presso il San Miniato con cui milito da ormai cinque anni.

Triplete con il San Miniato

Siamo riusciti in questa stagione a centrare con grande determinazione e spirito di gruppo tutti e tre gli obiettivi che erano in palio. All’inizio del campionato, sapevamo indubbiamente di essere una buona squadra con un organico di qualità ma non credevamo certamente di poter arrivare a vincere tutto, in quanto solo strada facendo abbiamo iniziato a credere maggiormente all’impresa, trasformando i nostri sogni in realtà.

L’emozione piu’ grande della stagione

La coppa toscana, assegnata con una gara secca in finale mi ha regalato l’emozione piu’ grande. La gioia della vincita del campionato è stata ripartita durante un intero torneo con il rammarico di non aver disputato l’ultima gara in programma. Molto combattuta e tirata anche la Coppa Italia regionale assegnata ai calci di rigore.

Prospettive per la prossima annata

Per il prossimo anno ho dato la mia disponibilità a continuare ad indossare questa maglia, stimolata a dare il massimo nel dover affrontare un nuovo campionato, quello di terza categoria, che rappresenterà per me una assoluta novità.

Il movimento calcistico femminile in Italia

Il cammino delle azzurre ai mondiali ha dato una scossa al movimento con una conseguente impennata di iscrizioni delle bambine nelle scuole calcio femminili. Rispetto al passato, quando ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo del calcio, tante cose sono cambiate e migliorate per fortuna, ora il calcio comincia ad avere la giusta visibilità, avvicinando sempre piu’ le ragazze a questo fantastico sport.