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Proveniente dal Torino calcio femminile, squadra con cui ha conquistato nella passata stagione il sesto posto nel girone A del campionato di serie B italiano, sta indossando da questa stagione la nuova casacca della società scaligera, sdoppiandoci nel ruolo di estremo difensore tra la prima squadra e la primavera.

Umile e allo stesso tempo tenace e determinata a raggiungere i suoi obiettivi, ha risposto con entusiasmo alla chiamata di una società ambiziosa di serie A, pur consapevole di dover serrare i ritmi per poter conciliare l’attività agonistica con l’ultimo anno di studi che la porterà al conseguimento del diploma di maturità.

Vetrina della giornata per Bianca “White” Raicu, classe 1999 di nazionalità rumena, portiere emergente di talento e prospettiva, in forza al Chievo Verona Valpo, volto nuovo ed interessante del campionato di massima serie italiano.

BPE Foto/Pizzini Simone.25.08.18 Stadio Oliveri (VR). Amichevole pre-campionato Chievo Verona Vapo vs Verona Woman. in foto:

Ciao Bianca cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Chievo Verona Valpo ?

Indubbiamente il doppio salto categoria, nella passata stagione, pur ben figurando, ero retrocessa con il Torino in serie C, non puoi dire di no ad una squadra di serie A che ha fatto benissimo nello scorso campionato arrivando sesta, sono occasioni da prendere al volo che ti capitano una volta nella vita; pur dovendo sostenere nella prossima estate l’esame di maturità non ho avuto dubbi nel privilegiare questo tipo di scelta, consapevole che quando coroni un obiettivo e lo persegui con entusiasmo e determinazione anche lo studio ne beneficia.

Come procede il tuo processo di integrazione a Verona ?

Vivo in una casa con altre mie 4 compagne di squadra con le quali c’è una forte intesa e spirito di gruppo; ho legato molto con Penelope Riboldi e Rossella Sardu, due pilastri del Chievo che con la loro esperienza calcistica nonché di vita mi trasmettono sempre utili e saggi consigli; il legame sta crescendo di giorno in giorno anche con Marta Varriale e Sofia Zamarra.

Il tuo rapporto invece con i portieri Asia Argenti e Alessia Gritti ?

Tra me ed Asia c’è un ottimo rapporto di complicità, ci incoraggiamo e aiutiamo a vicenda, lottiamo insieme per il bene della squadra, è una ragazza di grande talento e valore, ritengo che sia tra i primi tre migliori portieri under 16 in Italia, la convocazione con la nazionale ne è stata la dimostrazione; con Alessia ho meno possibilità di vedermi e interfacciarmi visto che ora sta recuperando da un infortunio.

Che differenze hai trovato tra l’ambiente del Torino e quello del Chievo ?

C’è una diversa organizzazione, essere qui mi sembra di vivere in un altro pianeta, non dico che il Toro non sia professionale, anzi, ma in questo ambiente cambia tutto intorno, la gestione dei minimi particolari fa la differenza.

Un giudizio sulla posizione in classifica della tua squadra

La classifica è molto bugiarda, la squadra dovrebbe orbitare tra le prime cinque posizioni, occupando posizioni di compagini come la Roma, il Sassuolo o la Florentia, avendo a disposizione in organico ottime individualità e potenzialità; in questo momento bisogna dare il massimo di sé stessi e fare qualcosa in più per risollevarsi in classifica, il Valpo non merita questa posizione in graduatoria.

Un pensiero per il tuo Torino, nelle parti basse della classifica in serie C

Mi auguro che possa presto risalire la china, non conosco bene la situazione della squadra granata ma spero che possano raggiungere gli obiettivi che si erano prefissati a inizio stagione; l’arrivo di Sodini, una calciatrice di grande esperienza fa ben sperare in tal senso.

Un bilancio provvisorio invece del campionato Primavera

Abbiamo perso finora solo una gara con il Tavagnacco e ci giochiamo i primi due posti utili insieme anche al Mozzecane con cui abbiamo pareggiato 0-0 ieri; la squadra allenata da Veronica Brutti è composta da giocatrici di prospettiva, molte valide, l’organico è di qualità, può indubbiamente andare molto avanti nel torneo ed accedere alla fasi finali della competizione; ho la possibilità di incontrarmi con il gruppo solo durante le gare della domenica in quanto in settimana svolgo gli allenamenti con la prima squadra.

Come si svolge la tua giornata tipo ?

La mia è decisamente una giornata robotica, molto frenetica e movimentata. La mattina dalle 8 alle 14 frequento l’ultimo anno della scuola superiore, indirizzo finanza, amministrazione e marketing; nel pomeriggio, dopo lo studio, svolgo quattro allenamenti alla settimana con la squadra il lunedi, martedi, giovedi e venerdi con il mercoledi dedicato alla giornata di riposo e il sabato e la domenica in cui si giocano le partite.

Sogni di ritornare ad indossare la maglia della nazionale rumena ?

Ho avuto la possibilità di giocare con l’under 19 della mia nazione, mi auguro e spero di realizzare un giorno il mio sogno di giocare nella nazionale maggiore, sto lavorando sodo per realizzare questo mio grande obiettivo.

Infine, come vivi l’attesa del tuo auspicato debutto in serie A ?

Quando verrò chiamata in causa sarò pronta a rispondere per dare il mio giusto contributo alla squadra.