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Nel recupero della terza giornata di Serie A femminile tra Fiorentina e Bari come da pronostico esce vincitrice la formazione Viola per 6-2 al termine però di una gara nella quale solo nel finale le pugliesi sono crollate, specialmente dopo l’episodio incriminato del rigore di Bonetti che ha scatenato le polemiche del Bari che ha già presentato ricorso. I fatti: l’arbitro Dario Di Francesco di Ostia concede un penalty alla Fiorentina per un fallo su Bonetti. La stessa numero 10 va sul dischetto e centra la traversa, sul rimbalzo va sempre Bonetti che cerca prima il colpo di testa (respinto) e poi di sinistro insacca. Il direttore di gara concede il gol fra le proteste veementi delle baresi. Rivedendo le immagini (non chiarissime, ma quel tanto che basta per avvalorare le proteste), si vede Bonetti che tocca per prima il pallone dopo che questo ha colpito la traversa su rigore. Regolamento alla mano, questo è fuorigioco: infatti in questa circostanza il gol sarebbe valido solo se un altro calciatore all’infuori di chi ha calciato il rigore può toccare palla dopo che questa colpisce il palo.
Un errore davvero marchiano oltre che facilmente rilevabile: che cosa succede ora? Siccome la prova televisiva non c’è, e vale solo il referto dell’arbitro, se questi ammette l’errore si ripeterà la partita perché si tratta di un errore tecnico che ha inficiato sull’andamento della gara; altrimenti rimarrà tutto così com’è. Ne sapremo di più nei prossimi giorni

Aggiornamento: Come viene fatto notare da qualche utente su Facebook, sembra proprio che il pallone calciato da Bonetti direttamente dal dischetto dopo aver sbattuto sulla faccia inferiore della traversa attraversi completamente la linea di porta, ma né l’arbitro, tantomento il guardalinee segnalano alcunché: infatti si vede l’assistente tornare verso la linea laterale e poi dirigersi verso il centrocampo solo quando Bonetti ribadisce in rete. Un doppio errore assai grave.