SHARE

Dopo aver ben figurato in serie B nelle fila del Torino ha disputato il suo primo campionato con la maglia scaligera, esordendo in serie A nella gara casalinga contro il Milan.

Schierata da titolare anche nelle gare contro la Juventus e la Pink Bari ha contribuito con le sue prestazioni al raggiungimento della salvezza nella massima categoria, ritagliandosi il suo spazio anche nel campionato Primavera.

Bilancio di fine stagione affidato a Bianca “White” Raicu, classe 1999, portiere di prospettiva di nazionalità rumena, ambiziosa e determinata a guadagnarsi sempre piu’ spazio in squadra per dimostrare a pieno il suo valore e le sue potenzialità.

Ciao Bianca, traguardo salvezza raggiunto all’ultima giornata

È stato un finale di stagione emozionante che ci ha consentito di raggiungere all’ultima giornata l’obiettivo della salvezza vincendo a Riozzo contro il Milan; volevamo a tutti i costi questo traguardo, siamo andate a giocarcela senza fare calcoli e senza aspettare il risultato della nostra diretta rivale Pink Bari; faccio un in bocca al lupo alle pugliesi per averci tenuto testa nella lotta salvezza fino all’ultimo respiro, augurandole un pronto rientro nella prima serie.

La vittoria in casa del Milan

Siamo riuscite a imporre il nostro gioco e a dimostrare il nostro valore facendo prevalere, oltre alle individualità, la forza del gruppo e di tutta la squadra; la circostanza di giocare contro una squadra acciaccata priva di diversi elementi di spessore come Giacinti, Mendes e Bergamaschi ci ha dato ancora più fame e cattiveria per tentare l’impresa.

In questa stagione hai esordito in serie A

Sono molto contenta di aver esordito in serie A nella gara con il Milan e di aver disputato le successive partite da titolare con la Juventus e la Pink Bari. L’infortunio del portiere titolare Gritti ha permesso a me a alla giovanissima Sergenti di metterci in mostra. Questa stagione a Verona mi ha fatto crescere tanto a livello sportivo e umano, incontrando diverse persone che ti hanno fatto maturare in entrambi i lati; all’inizio ho avuto difficoltà nell’inserimento ma dopo poco tempo, grazie alla disponibilità delle mie compagne di squadra mi sono sentita integrata nel gruppo.

Ti saresti aspettata di giocare qualche partita in piu’ ?

Ho sempre rispettato le scelte tecniche senza mai metterle in discussione, accettandole per il bene e l’interesse del gruppo. Indubbiamente avrei desirato giocare un po’ di più per dare un mio ulteriore personale contributo al raggiungimento dell’obiettivo stagionale.

Resterai al Chievo anche nella prossima stagione ?

Sono una tesserata del Chievo in prestito alla società scaligera fino al 30/6 con cartellino di proprietà del Torino; dopo l’esame di maturità che avrò tra pochi mesi, mi piacerebbe rimanere a giocare a Verona ancora un altro anno, avrei voglia di mettermi in gioco, provando ad avere piu’ spazio in squadra. Il futuro indubbiamente è nelle nostre mani, sarebbe gratificante essere presi piu’ in considerazione, valuterò la scelta migliore, consapevole che solo giocando hai la possibilità di maturare, accumulare esperienza e dimostrare il tuo valore in campo.

Foto Ricciolo, Piatti e V&G Shoots&Sports