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Calciatrice polivalente dotata di forza, grinta e tiro, capace di ricoprire diversi ruoli in campo con egregi risultati, è stata impiegata nella stagione appena trascorsa come terzino destro di spinta.

Aprendo le marcature nella pirotecnica gara vinta per 6-5 con la diretta rivale Isera ha contribuito con le sue prestazioni e marcature a centrare la promozione nel campionato di serie C.

Vetrina della giornata per Denise De Luca, classe 1992, storica militante del Sud Tirol Damen Bolzano con oltre 100 presenze all’attivo con la maglia alto atesina, tra cui i campionati di serie A e B, fresca vincitrice del campionato di Eccellenza.

 

Ciao Denise, per iniziare una breve presentazione

Ciao, mi chiamo Denise De Luca, sono della classe 1992, iniziando a giocare con i maschietti nasco come terzino sinistro, poi nel corso del tempo sono salita di ruolo fino a giocare come attaccante per poi essere impiegata sulla fascia come ala fino a diventare attualmente terzino destro di spinta.

Sono ritornata al Sud Tirol in questa stagione dopo esserci stata per diversi anni, sin dai tempi dell’under 19, ho militato con la squadra in serie A e B tagliando da poco il traguardo delle 100 presenze.

La vittoria del campionato

All’inizio della stagione ci eravamo prefissati di vincere il campionato, non c’è cosa migliore che lottare insieme per un unico obiettivo e realizzare quello che ci eravamo programmati fortemente. Abbiamo ottenuto la promozione con tanto sudore e sacrificio, non essendo stato facile tra l’altro conciliare al meglio lo studio e il lavoro per arrivare ad allenarci due ore in settimana in preparazione della gara del sabato.

Ci abbiamo sempre creduto, siamo uscite a testa alta anche nei momenti difficili in alcune gare in cui abbiamo perso o pareggiato.

Abbiamo dato il mille per mille in ogni incontro per arrivare a centrare il traguardo, merito anche del mister che ci ha saputo insegnare e migliorare, preparandoci al meglio per le gare e mettendo in pratica il suo gioco essenziale e concreto fatto di passaggi e palla a terra.

La gara crocevia del campionato

Senza dubbio la gara con l’Isera, la nostra diretta rivale per il salto di categoria, incontro che abbiamo dovuto ripetere per una seconda volta per un errore arbitrale; siamo riuscite a spuntarla per 6-5 al termine di un match vibrante ed emozionante dove ho avuto l’onore di aprire le marcature; vincere lo scontro diretto è stato il giusto coronamento di tutto il lavoro reso in un intero anno, abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più rispetto ai nostri avversari, crederci sempre su ogni pallone ha fatto la differenza.

La tua dedica

Dedico la vittoria al mister Beatrice Visintainer, persona molto preparata dal punto di vista tattico e tecnico che nonostante la giovane età ha dimostrato in questi anni di saper trasmettere nel migliore dei modi il suo credo calcistico mettendo in pratica i suoi insegnamenti, nonché a mio fratello Manuel a cui sono molto legata che gioca nel Torino