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Una sua preziosissima rete nella gara spareggio di Sestri Levante ha consentito alla squadra biancoceleste di raggiungere lo storico traguardo della promozione in serie B.

Capocannoniere del girone A del campionato di terza categoria, ha realizzato 32 reti in stagione pur giocando da mezz’ala, abile e scaltra a sfruttare gli inserimenti partendo da dietro.

Analisi di una stagione trionfale in casa Novese affidata al bomber nonché match winner delle piemontesi, Maria Speranza Levis, classe 1993, implacabile finalizzatore della squadra di Novi Ligure.

Ciao Maria Speranza, per iniziare una tua breve presentazione

Ciao sono Maria Speranza Levis, classe 1993, sono una mezz’ala che cerca di sfruttare al massimo gli inserimenti partendo dalle retrovie; milito per il terzo anno consecutivo nelle fila della Novese ed in questa stagione ho realizzato 31 goal nella regular season del campionato di serie C oltre alla rete decisiva nello spareggio con il Genoa che è valsa la promozione in serie B.

A chi ti ispiri ?

Non seguo molto il calcio femminile, pertanto non ho una calciatrice in particolare cui fare riferimento.

Oltre al calcio di cos’altro ti occupi nella vita ?

Studio lingue, sto frequentando l’ultimo anno della facoltà di lingue e letterature straniere.

L’emozione del goal promozione

E’ stata un’emozione unica realizzare la rete decisiva nello spareggio di Sestri Levante, indescrivibile raccontare i brividi avvertiti nel vedere le compagne di squadre rincorrermi ed abbracciarmi per la gioia della rete, una sensazione particolare che non avevo mai avvertito finora.

La tua dedica per la stagione

Dedico il successo al mister Fossati che ha sempre creduto e avuto fiducia nelle mie capacità, alle mie instancabili compagne di squadra nonché a tutta la società che ci ha permesso di realizzare un qualcosa di incredibile e inaspettato.

Le quattro sconfitte con il Campomorone Lady

Non ci spieghiamo tutt’ora come puo’ essere accaduto ma l’importante è aver centrato il traguardo stagionale.

I punti di forza della squadra

Abbiamo un portiere molto forte e dal sicuro avvenire come Elisabetta Milone ma la vera forza della squadra è la compattezza e l’unione del gruppo. Dopo la gara d’andata vinta in casa del Pinerolo abbiamo preso consapevolezza della nostra forza e delle nostre potenzialità iniziando la scalata. La sconfitta nei playoff con il Napoli non ha minato in alcun modo la fiducia nei nostri mezzi.