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ATALANTA MOZZANICA: Lemey,  Vitale, Piacezzi, Stracchi, Jordan, Lazzari, Colombo, Re (dal 33’ st Fusarpoli), Martinovic (dal 27’ st Pellegrinelli), Kelly, Caccamo (dal 16’ st Scarpellini). A disposizione: Salvi,  Ghisi, Mandelli, Marchesi. All.: Ardito.

OROBICA CALCIO BERGAMO: Bettineschi, Gaspari (dal 24’ st Visani), Vavassori, Barcella, Foti (dal 16’ st Assoni), Merli Luana, Brasi, Poeta, Viscardi (dal 5’ st Fodri), Czeczka, Zamboni. A disposizione: Milesi Giorgia, Milesi Michela, Segalini, Parsani. All.: Marianna Marini.

ARBITRO: Sig. Giuseppe Rispoli di Locri – ASSISTENTI: Sig. Ludwig Raus e Sig. Michele Faini di Brescia.

MARCATRICI: 15’ 49’ st Kelly (A), 25’ st Martinovic (A), 45’ st Scarpellini (A).

AMMONITE: 42’ pt Re (A), 17’ st Zamboni (O).

ENNESIMA BUONA PARTITA DELL’OROBICA CHE NON EVITA LA SCONFITTA CON L’ATALANTA

Vince l’Atalanta alla fine per 4 a 0 ma l’Orobica avrebbe meritato sicuramente il pari. Il risultato premia oltre modo le padrone di casa che non sono state affatto superiori alle ospiti, questo fermo restando l’impossibilità di repliche allo score finale. Una partita non bella e sostanzialmente molto equilibrata, che le due compagini hanno giocato con molto tatticismo ed agonismo.

Orobica con la grave assenza di Lonni, che alla fine purtroppo peserà, ripresenta Foti dal primo minuto con il rientro di Barcella e per l’occasione Fodri che parte dalla panchina.

Che si senta la pressione di un derby si avverte già da subito e le due squadre si studiano senza creare occasioni. Bisogna aspettare il 21’ per il primo sussulto del match quando Martinovic raccoglie una palla dalla sinistra e mette incredibilmente fuori dal limite dell’area piccola con Bettineschi fuori posizione.           Al 28’ altra buona occasione per l’Atalanta con Re che non riesce a coordinarsi di sinistro calciando alto in piena area. Sul finire del tempo Bettineschi al 45’ devia in corner una conclusione da fuori di Lazzari ed un minuto dopo Luana Merli ha la palla per il pareggio ma il suo primo tiro su cross di Foti dalla destra finisce sulla traversa e sulla successiva ribattuta la stessa bomber ospite non riesce a rialzarsi in tempo per essere incisiva nella conclusione consentendo la facile parata di Lemey.

Quindi alla fine del primo tempo reti bianche tra le due squadre.

Nella ripresa prosegue l’equilibrio in campo e solo Caccamo con un’incursione sulla sinistra al 3’ per poco non lo spezza ma è brava Vavassori a deviare in calcio d’angolo. Risponde al 4’ l’Orobica con Luana Merli che da buona posizione sugli sviluppi di un corner impatta male il pallone e spara alto. Qualche minuto dopo la stessa giocatrice ci prova ancora e questa volta il tiro è diretto nell’angolino ma respinge la difesa atalantina. Al 15’ la svolta della partita: Punizione decretata dall’arbitro, ma non ravvisata dal guardialinee vicinissimo all’azione infatti Gaspari prende la palla in pieno, dalla destra per le padrone di casa. Sugli sviluppi chiaro fallo di mano in area di Vitale non fischiato, l’azione prosegue e sul lancio di Lazzari, Kelly che poi segnerà indisturbata è in posizione netta di fuorigioco. E’ inammissibile che un goal con tre “vizi” possa essere convalidato. Comunque rimane il vantaggio dell’Atalanta che ovviamente mette la partita sui binari a lei favorevoli. L’Orobica però reagisce ed al 24’ Poeta lancia sapientemente la neoentrata Assoni che una volta entrata in area angola troppo il tiro dalla destra che si perde sul fondo. Dal pareggio mancato come accade nel calcio si passa al raddoppio nerazzurro al 25’ con Martinovic che sfrutta un errato intervento della difesa ospite ed insacca da centro area. Il match a questo punto non ha più nulla da dire dal punto di vista dell’esito anche se l’Orobica prova a ridurre le distanze con un colpo di testa di Vavassori al 36’ troppo debole per impensierire Lemey.

Negli ultimi minuti la pressione nerazzurra aumenta per ovvi motivi e le ospiti faticano a uscire. Solo la neoentrata Visani (classe 2001 al suo esordio assoluto in serie A) prova con due ripartenze a impensierire una difesa di casa ormai non più preoccupata anche perché Luana Merli, stremata, non riesce più ad essere pungente.

Allo scadere arriva anche il terzo goal nerazzurro ad opera di Scarpellini che ribadisce in rete una traversa colpita da Pellegrinelli, anche qui difesa che sta a guardare. Al 49’ poker delle padrone di casa ancora con Kelly sulla quale rimpalla un contrasto con Czeczka e la palla carambola in rete per il più classico dei goals fortunosi.

A questo punto si prende atto della sconfitta e si guarda comunque avanti perché finchè la matematica non parlerà si dovrà giocare con tutto ciò che si ha sia a livello fisico che mentale.

Prossimo avversario il Milan che sarà di scena allo stadio “G. Facchetti” di Cologno al Serio sabato 23 marzo alle ore 15.