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Analisi della sconfitta casalinga delle biancorosse contro la Juventus affidata ad Isabella Cardone, team manager della Pink Bari.

Salve dirigente Cardone, un commento sulla gara persa per 1-3 contro la capolista Juventus

Abbiamo tenuto testa alla squadra capolista del campionato in una partita che avrebbe potuto prendere una svolta al 40’ se solo l’arbitro si fosse accorto di un fallo con condotta violenta da rosso diretto commesso da Bonansea, non sanzionato come da regolamento; in quella circostanza purtroppo il fischietto designato ha solo ammesso di aver sentito ma non visto l’infrazione dell’attaccante bianconera che poco dopo ha pareggiato le sorti nel match dando poi il via libera nella ripresa alla rimonta della propria squadra, in una gara dove è emersa inevitabile alla distanza la superiorità tecnica e fisica della squadra avversaria.

Le ragazze hanno mostrato durante l’incontro le giuste caratteristiche di un gruppo che deve lottare per la salvezza, proveremo a mettere in campo tutte le energie e le risorse necessarie “fino alla fine” (per usare un’espressione tipica della squadra torinese), per provare a centrare l’obiettivo agognato.

Grande cornice di pubblico all’Antonucci di Bitetto

Da quest’anno in gran parte dei campi dove si giocavano le partite di serie A è stato previsto l’ingresso a pagamento, per la prima volta abbiamo provato a cavalcare l’onda prevedendo un ticket di ingresso, consapevoli del nostro importante ruolo di diffusione del calcio femminile in Puglia.

Un ringraziamento va pertanto al numeroso pubblico accorso allo stadio Antonucci di Bitetto, sono rimasta entusiasta della cornice presente sugli spalti, in un clima caratterizzato da grande fair play tra le due tifoserie che si sono applaudite e incoraggiate a vicenda per tutta la gara.

Emozionante a tal proposito sentire i numerosi tifosi accorsi da Torino (gruppo Dominio Bianconero) cantare in coro a fine gara verso le biancorosse l’incitamento “resterete in serie A” (n. d.r.)

Checchè se ne dica a Milano o Tavagnacco, la lealtà e correttezza della società Pink Bari così come dei propri sostenitori non è in discussione; per tutto l’arco della gara c’è stato un clima molto cordiale, rispettoso e pacifico con la squadra avversaria, i tifosi ospiti e l’intero staff piemontese tesi a rafforzare i già buoni rapporti esistenti con la società bianconera.

La squadra Primavera

Infine, un plauso e una menzione particolare va fatta alla squadra Primavera, orgoglio di una società che dimostra ancora una volta di avere un vivaio valido e competitivo, tra i primi quattro in Italia, onoreremo nel migliore dei modi uno scudetto storico, partecipando con orgoglio alla final four con Juventus, Inter e Roma.

Foto di V&G Shoots&Sports