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di Fabrizio Massi

Inizia da oggi il nostro personalissimo cammino verso il calcio d’inizio del Mondiale di calcio femminile 2019, che vedrà la partecipazione dell’Italia dopo 20 anni di assenza. Analizzeremo tutti i gironi, tutte le partecipanti alla rassegna iridata che si giocherà in Francia e durante la manifestazione seguiremo passo passo tutte le partite e le protagoniste. Si comincia naturalmente con il girone C, quello dell’Italia

Italia

Diramata la lista definitiva delle 23 calciatrici da parte della C.T. Milena Bertolini, per quest’avventura che manca ai colori azzurri da ormai 20 anni.
Probabilmente verrà schierato un 4-3-3 con Giuliani tra i pali; una linea difensiva composta da Bartoli e Guagni sulle fasce, coadiuvate al centro da Gama e Linari, quest’ultima al posto dell’infortunata Salvai; a centrocampo Giugliano in cabina di regia, affiancata dalle due mezzali Galli e Cernoia e un tridente offensivo composto da Sabatino, Bonansea e Girelli.
Quella Azzurra è una squadra esperta che se (come si spera) riuscirà a superare il girone, impresa non impossibile, potrebbe diventare una vera e propria “mina vagante”. Le giocatrici chiave sono in ogni reparto: in difesa (anche se considerarla un semplice difensore è riduttivo) c’è Alia Guagni, esterno a tutto campo della Fiorentina dotata di una progressione micidiale e buona attitudine in fase realizzativa; Manuela Giugliano, regista basso dalla grande tecnica e visione di gioco; Barbara Bonansea, esterna d’attacco che può vantare una tecnica in velocità (supersonica) tra le migliori al mondo. Con Sabatino e Girelli forma un tridente in grado di segnare in tutti in modi.
Il tecnico in grado di riportare l’Italia nella rassegna iridata dopo due decenni è Milena Bertolini: nella sua carriera nei club ha collezionato tre scudetti, tre coppe italia e quattro supercoppe italiane tra Foroni Verona e Brescia, prima di approdare in azzurro nel 2017.

Le 23 convocate per il Mondiale
Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (AS Roma);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Cimini Tucceri (Milan);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), Alice Parisi (Fiorentina Women’s), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).

Le Matildas Australiane

Per quanto riguarda il ranking Fifa è la squadra più blasonata del girone in quanto occupa la 6° piazza, mentre Brasile, Italia e Giamaica si trovano rispettivamente al 10°, 15° e 53° posto.
Una squadra molto giovane quella oceanica, che sarà il primo avversario dell’Italia. Si affida molto a Samantha Kerr, 31 gol in nazionale su 76 presenze per quest’attaccante 25enne al suo terzo mondiale. Oltre alla giovane “Sam” come la chiamano normalmente, ricordiamo anche Lisa De Vanna, 47 volte a rete e capocannoniere di tutti i tempi delle Matildas (oltretutto ad oggi è a sole 4 lunghezze dal record di presenze in nazionale detenuto ora da Cheryl Salysbury con 151 caps), vale la pena ricordare anche la trentenne difensore Clare Polkinghome in forza al Levante e l’abile Lydia Williams che difenderà i pali.
L’allenatore è Ante Milicic, ex attaccante classe ’74 nato a Sidney. Siede sulla panchina australiana da quest’anno ed è a tutti gli effetti australiano, ma con chiare origini croate.
Il soprannome Matildas si deve alla canzone Waltzing Matilda, una sorta di inno non ufficiale del paese oceanico.

Le convocate australiane
1 Williams, 2 Simon, 3 Luik, 4 Polkinghorne, 5 Alleway, 6 Logarzo, 7 Catley, 8 Kellond-Knight, 9 Foord, 10 van Egmond, 11 De Vanna, 12 Micah, 13 Yallop, 14 Kennedy, 15 Gielnik, 16 Raso, 17 Fowler, 18 Arnold, 19 Gorry, 20 Kerr, 21 Carpenter, 22 Harrison, 23 Allen

Le Raggae Girlz giamaicane

La compagine caraibica è alla sua prima esperienza mondiale, un movimento in crescita che ha portato i suoi frutti grazie a questa qualificazione.
Conosciamo molto bene tre ragazze di questo team: Allyson Swaby e Trudi Carter in forza all’A.S. Roma e Toriana Patterson della Pink Bari. Il punto di forza di questo team è la velocità e la potenza, (Bolt docet) e una difesa molto arcigna, avendo subìto solo 14 gol durante le qualificazioni. Peccano un po’in tecnica e palleggio.
Il modulo normalmente usato dal C.T. Menzies è il 4-3-3, sfruttando appunto la velocità degli esterni e pressando alto con i pilastri Swaby e Plummer. In attacco ci si affida molto a Kjadija Shaw detta “Bunny”: 22enne con 26 gol in nazionale al netto di 30 presenze.
Hue Menzies è giamaicano e allenatore delle connazionali da luglio 2018.
Il soprannome Raggae Girlz deriva appunto dal genere musicale tipico del paese: tra l’altro la Federazione giamaicana nel 2010 cancellò tutti i progetti per questa nazionale a causa di mancanza di fondi. Fu così che Cedella Marley, figlia del grande Bob, nel 2014 si impegnò a rifondare questo team ed è grazie a lei se la Giamaica femminile continua ad esprimere il proprio calcio nel mondo.

La Selecao di Marta, la Neymar al femminile

Nella terza partita del girone l’Italia affronterà il Brasile vincitore dell’ultima Coppa America, che dichiara di aspirare alla vittoria finale anche se proviene da un periodo molto buio con 9 sconfitte consecutive.
Fa molto affidamento sulla stella Marta Vieira Da Silva, detta semplicemente Marta. Attaccante classe ‘86, miglior marcatrice di tutti i tempi della nazionale con 110 reti, una delle migliori giocatrici della storia del calcio e pluripremiata come miglior calciatrice al mondo dalla Fifa. Da non dimenticare l’esperienza e la classe in mezzo al campo di Formiga, centrocampista di ben 41 anni in forza al PSG con già il record assoluto di presenze in maglia verdeoro in tasca, ben 167.
Quasi tutte le giocatrici militano in club stranieri, tra le quali abbiamo ammirato da vicino la 30enne centrocampista in forza al Milan Thaisa.
Il mister è Vadao, classe ’56 e allenatore della Selecao dal 2014 con in mezzo una parentesi nel club del Guarani nel 2017. Sicuramente dovrà studiare qualcosa di innovativo per risollevarsi da questo periodo non troppo roseo.
Molti i soprannomi dati al team brasiliano oltre al classico “A Selecao” anche:As Canarinhas”, “Auriverde”, “Verde-Amarela” e “Samba Queens”.

Le convocate brasiliane
Portieri: Aline, Barbara, Leticia Isidoro
Difensori: Erika, Fabiana, Kathellen, Leticia Santos, Monica, Tamires, Tayla
Centrocampiste: Andressinha, Formiga, Luana, Thaisa
Attaccanti: Andressa Alves, Bia Zaneratto, Cristiane, Debinha, Geyse, Ludmila, Marta, Raquel

Il calendario del gruppo C

Prima giornata (9 giugno 2019)
Australia-Italia (Valenciennes, ore 13)
Brasile -Giamaica (Grenoble, ore 15.30)

Seconda giornata (13/14 giugno 2019)
Brasile-Australia (Montpellier, 13 giugno ore 18)
Giamaica-Italia (Reims, 14 giugno ore 18)

Terza giornata (18 giugno 2019)
Giamaica-Australia (Grenoble, ore 21)
Italia-Brasile (Valenciennes, ore 21)