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Attaccante tecnica e rapida, capace di giocare indifferentemente come prima o seconda punta, prediligendo il movimento in area di rigore, vanta numerose esperienze in squadre della provincia di Varese oltre che nelle Azalee.

Reduce da un infortunio alla caviglia, è stata rimessa in sesto dal nuovo staff medico sanitario che le ha dato fiducia e nuovi stimoli per rimettersi in gioco con rinnovati obiettivi.

Vetrina della giornata per Martina Negri, 28 anni, primo acquisto ufficiale del nuovo Vigevano targato Elena Tagliabue (storica Presidentessa dell’ASD femminile Inter), società ambiziosa che partirà dal campionato di promozione pronta a scalare le graduatorie per puntare a vincere il campionato ed arrivare in serie B nel piu’ breve tempo possibile.

Ciao Martina, per iniziare una tua breve presentazione

Ciao sono Martina Negri ho 28 anni, appena compiuti, di ruolo sono un attaccante, una prima punta o all’occorrenza una seconda. Mi definisco una calciatrice molto tecnica, veloce, che predilige leggere le azioni, fare gli assist e muoversi attorno all’area di rigore.

Le tue esperienze pregresse nel mondo del calcio

Dopo aver iniziato a praticare danza, ho iniziato a tirare calci ad un pallone all’età di 5 anni, convinto da un allenatore a cambiare disciplina durante una cena in cui mi ha regalato le scarpe del figliolo. Ho incominciato la mia attività agonistica a Groppello, poi mi sono traferita presso le Azalee, a seguire per motivi lavorativi sono scesa di categoria andando a giocare presso l’Alto Verbano e altre squadre della provincia di Varese.

La chiamata del Vigevano

Lo scorso anno dopo aver subito un infortunio alla caviglia con la lesione dei legamenti avevo pensato seriamente di smettere e appendere le scarpette al chiodo. La chiamata inaspettata del Vigevano mi ha indotto ad avere un ripensamento, convinta dallo staff che dopo avermi visionata per tre allenamenti si e’ reso disponibile, attraverso il fisioterapista a rimettermi in sesto dal punto di vista fisico ed atletico, rimettendomi in gioco per un nuovo percorso.

Il nuovo ambiente societario

La Presidentessa è una persona molto ambiziosa, carismatica, sempre disponibile e presente durante gli allenamenti. Tutto lo staff è apparso fin da subito molto serio e preparato, concentrato per programmare la nuova stagione. Si punta ovviamente al massimo, bisogna lavorare tutti assieme per vincere, occorre fare squadra e mettere da parte gli individualismi per raggiungere gli obiettivi stagionali. La squadra è composta da un mix di veterane e giovani calciatrici alle prime esperienze, e quelle che conosco sono davvero brave.

Il movimento calcistico femminile in Italia

L’Italia arriva sempre dopo nelle innovazioni, questo mondiale è servito per dare visibilità al movimento, cercando di convincere i piu’ scettici ad avvicinarsi al settore. Spero non sia un fenomeno momentaneo, una moda del momento, occorre dare continuità alla crescita dell’intero ambiente, dando una concreta possibilità a tutte le ragazze, a partire dalle piu’ piccine di poter crescere ed emergere.