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Il Vicenza Calcio Femminile è lieto di comunicare l’arrivo di Elena Perobello dalle Lady Granata Cittadella.

Difensore classe ’85, Elena ha vestito negli ultimi anni la maglia della FortitudoMozzecane e Pro San Bonifacio (4 anni) con il quale ha conquistato il primo postonel Girone C del Campionato Serie B 2017/2018, diventato poi Lady Granata Cittadella per la nuova Serie B a girone unico.

Ha militato anche in Serie A nel calcio a 5, giocando un anno al Verona e un anno all’Audace prima di tornare al calcio 11 con la Prosambo.

 

L’anno scorso hai vinto il campionato con la Pro San Bonifacio, che stagione è stata?

“Avevamo una squadra molto competitiva e molto forte, potevamo solo bruciarlo il campionato. Se non l’avessimo vinto noi, c’era solo un’altra squadra che era su questo livello.

Ce lo siamo un po’ mangiate verso la fine ma siamo riuscite a tenere i punti di distacco e il primo posto. Nell’insieme è stato abbastanza semplice”

 

Pro San Bonifacio e poi Lady Granata Cittadella con il fascino della nuova Serie B: è stato un grande salto?

“La Serie B di quest’anno secondo me non è poi così tanto diversa da quella dell’anno scorso, nel senso che le squadre e il livello sono quelli, c’è solo l’Inter è molto superiore alle altre squadre ed è già distaccato.

Se l’anno scorso c’era distacco dalle prime verso le ultime, bene o male la altre sono tutte dello stesso livello quindi quest’anno hai 6/7 squadre che sono lì e se la giocano.

Non ho visto l’Inter perché sono andata via prima, ma nelle altre squadre non ho vistò grandi cose”

 

Ti sarebbe piaciuto affrontare l’Inter?

“Ho giocato contro l’Inter anche altri anni fa quindi per me non era importante affrontarlo.

Magari prima ti interessava scontrarti contro le grandi squadre, ma dopo tanti anni di esperienza sono quelle le persone. Cambiano le squadre forse ma bene o male sai chi trovi.

Non è che una squadra vale l’altra, però magari quest’anno è l’Inter quella forte forte e l’anno prossimo è un’altra squadra”

 

Come mai un difensore con tanta esperienza sceglie di ripartire dal Vicenza e com’è essere la più vecchia del gruppo?

“Non mi sento vecchia. È solo per gli anni, di animo e mentalità mi sento giovane: l’importante è la forza e la volontà di fare le cose.

Mi hanno chiamato per dare una mano e ho abbracciato il progetto. Conosco Dori, so come lavora e so quanta importanza dà alle persone; è stato uno dei motivi per cui sono venuta qua a Vicenza, senza di lui magari avrei fatto più fatica a cambiare squadra”

 

Le prime due tue partite hanno portato bene, una vittoria e un pareggio: ti sei fissata qualche obiettivo per quest’anno?

“Non conoscevo le ragazze che giocavano al Vicenza, a parte Fortuna, Bianchi e Missiaggia quindi che livello avrei trovato.

Per risponderti sulle mie prime due partite che hanno portato bene: c’è parecchio talento e c’è tanto da lavorare, ma è una cosa che si può fare: hanno bisogno di persone che credano in loro, questa forse è la cosa che manca a Vicenza.

Bisogna insegnarle a crederci sempre e se si sbaglia un passaggio o c’è qualcosa che non va, si può sempre ripartire.

Probabilmente il mio arrivo, come anche quello di Chiara Menon, potrà dare una scossa positiva al gruppo.

Il mio obiettivo principale è cercare di creare persone e caratteri, cioè credere nella persona e farla crescere. L’unica cosa che posso fare io è appoggiarla, dare tutto il mio sostegno e tutto quello che son capace di fare, fino a dove posso arrivare”

 

Un colpo con esperienza che darà man forte al Vicenza: benvenuta in Biancorosso Elena!