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A tu per tu con Edwige Bellemo, classe 1988, centrocampista esterno del Venezia, squadra prima classificata nel girone B di serie C con 12 punti in cinque partite.

Il primo posto nel girone

“Non ci aspettavamo di essere al vertice in classifica già dalle prime giornate ma le potenzialità della squadra sono evidenti e non lo possiamo certamente nascondere; siamo consapevoli della nostra forza, possiamo decisamente puntare in alto in questa stagione se ci permetteranno di poter giocare”.

Le qualità migliori della squadra

“Il nostro punto di forza è sicuramente il gruppo, siamo una squadra unita e coesa sia dentro che fuori dal campo, un fattore che può fare la differenza in determinate circostanze; possiamo far leva su giocatrici dotate di gran velocità e buona tecnica individuale, polivalenti, capaci di adattarsi a diversi ruoli con le giovani che sono all’altezza delle veterane, in grado di poter giocare tranquillamente senza far rimpiangere le titolari; un vantaggio inoltre non da poco avere in squadra una calciatrice come Elisa Dalla Santa, una goleador dotata di grande personalità, capace di andare a rete con estrema puntualità ed in grado di trasmetterci quel qualcosa in più a livello mentale e caratteriale, specie nei momenti difficili della gara”.

Le favorite del girone

“Vedo tre squadre in grado di poter lottare per la vittoria del torneo, la nostra, il Cortefranca che deve ancora recuperare due gare e il Padova, forte di un mister molto preparato e di un collettivo ben organizzato; da tenere in considerazione anche le squadre altoatesine”.

La sospensione del campionato

“In modo forse ingenuo ed inconscio si era immaginato che avremmo potuto continuare a giocare ma inevitabilmente la pandemia ci ha richiamato alla triste realtà; siamo rivivendo una situazione già vissuta ed affrontata ad inizio anno ma dobbiamo avere la forza e la determinazione di provare a riprendere almeno gli allenamenti, provando a mantenere al meglio la condizione fisica ed atletica in attesa dell’eventuale ed auspicato rientro sul rettangolo di gioco.”