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Cresciuta in Italia nella Fortitudo Academy, ha vissuto un’importante esperienza di quattro anni negli Usa, militando per due stagioni presso il Cowley College e nel successivo biennio presso la Delta State University, prima di ritornare nel bel paese.

Vetrina della giornata per Valeria Tredici, classe 1997, calciatrice versatile con predilezione a giocare come terzino ed ala sinistra.

Ciao Valeria, per iniziare, una breve descrizione del tuo ruolo ed esperienze in carriera

“Sin da piccola ho giocato nella squadra della mia città, la Fortitudo Academy. Nei primi anni ho giocato con i ragazzi che mi hanno sempre protetta e aiutata, senza mai farmi sentire inferiore o diversa. Con la stessa squadra, ho iniziato il percorso con la femminile, per poi arrivare alla fatidica partenza per l’America; giocando negli Usa sono diventata più versatile anche se i miei ruoli principali sono terzino ed ala sinistra. Come ben sai per questi ruoli devi essere veloce ed avere buon fiato”.

Una breve descrizione della tua esperienza negli Usa

“Sono stati quattro anni fantastici, ho imparato molto sia dal punto di vista calcistico ma anche personale. Ho incontrato molti ragazzi da tutte le parti del mondo ed ognuno di loro ha contribuito a rendere questa esperienza ancora più speciale”.

Che valori ed insegnamenti ti ha trasmesso il college ?

“Essere uno studente atleta in America è davvero emozionante. Giocare per la squadra universitaria è stato un grandissimo onore e privilegio; per due anni ho militato presso il Cowley College e nei successivi due presso la Delta State University, imparando di conseguenza cosa vuol dire onorare la propria maglia e la propria università”.

Hai avuto nostalgia dell’Italia ?

“Ovviamente ho sentito la mancanza dell’Italia e di casa. Lasciare casa a 18 anni per andare dall’altra parte del mondo non è facile ma allo stesso tempo ti insegna a vivere da sola in tutto e per tutto”.

Prospettive per il nuovo anno

“Le prospettive per il prossimo anno sono quelle di trovare un lavoro che mi possa permettere di arrivare al mio obiettivo, ovvero diventare manager di una grande compagnia; per quanto riguarda il calcio, per il momento mi sto riposando e godendo l’estate, ancora non ho firmato con nessuna squadra”.