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di Salvatore Suriano

La Fiorentina conferma la sua vocazione europea e, al termine di novanta minuti pieni di pathos, riesce a qualificarsi per gli ottavi di finale della UEFA Women’s Champions League (UWCL) superando in trasferta lo Slavia Praga.
Mister Cincotta festeggia un nuovo miracolo continentale con una prestazione più che positiva nei novanta minuti in Repubblica Ceca, riuscendo a imporre il proprio gioco sulle avversarie e soffrendo più per le occasioni mancate che per quelle subite.
Le Viola infatti mettono in difficoltà ripetutamente le ceche con il trio Bonetti-Sabatino-Kim bucando a loro piacimento la retroguardia di una formazione apparsa decisamente più remissiva rispetto alla gara del “Franchi”.
Il passare dei minuti rende quasi nervosa la formazione toscana che in più occasioni sembra vicina a sbloccare il risultato salvo poi farsi stoppare sul più bello. Sono rare le sortite offensive dello Slavia che nel corso dei novanta minuti avrà un’unica clamorosa occasione da rete con Persson che con un colpo malizioso aveva superato Schroffeneger a metà ripresa stoppato sul più bello dal fortunico intervento di Quinn.
La Fiorentina ha riversato nei minuti conclusivi tutta la propria grinta per poter strappare l’ambito pass e proprio da un pallone vagante recuperato da Daniela Sabatino arriva il calcio di punizione da cui nasce la rete qualificazione dell’attaccante della Nazionale che tocca quel tanto che basta per andare agli ottavi di finale.
Le Viola guadagnano meritatamente la qualificazione e aspettano ora il sorteggio del 18 dicembre confidando in un aiuto della sorte.