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Nuovo capitolo dell’emozionante esperienza nel College Usa, raccontata dalla diretta protagonista del sogno americano : Greta Capelletti, abile difensore polivalente, classe 2001, unica portabandiera e rappresentante italiana nel Southeastern College soccer dello Iowa.

Ciao Greta un bilancio della stagione americana

“Dopo l’iniziale sospensione del torneo dovuta al Covid, il campionato si è regolarmente disputato, regalandoci diverse soddisfazioni con la squadra che è riuscita ad arrivare fino alle semifinali del torneo nazionale, perdendo la gara decisiva, decimata da numerose assenze che ne hanno limitato il potenziale”

Il tuo stato di forma

“Sono contenta delle mie prestazioni, sto crescendo e migliorando nel tempo sia a livello atletico che per quanto concerne la velocità, intensificando il lavoro muscolare con gli esercizi e gli allenamenti, modellandomi sull’esempio delle atlete americane; in questa stagione, inoltre, mi sono riscoperta ala rispetto al mio naturale ruolo di terzino”.

La tua giornata tipo

“Le mie giornate si differenziano a seconda se sono previste o meno partite; in linea generale, comunque, la sveglia è sempre di prima mattina alle 5:00, a seguire sono previsti esercizi fisici in palestra, lezioni ed allenamenti nel pomeriggio (tre sessioni circa alla settimana); periodicamente, inoltre, ci soffermiamo ad analizzare i filmati delle gare, studiando i nostri avversari oltre a perfezionare le nostre strategie tattiche”.

Protocollo Covid

“Non appena è stato messo in circolazione negli Usa il vaccino Johnson and Johnson, ci siamo subito vaccinate, potendo in tal modo disputare un mese dopo il campionato senza la faticosa prassi del tampone, salvo che non ci fossero sintomi evidenti e preoccupanti; anche l’uso della mascherina è stato pressochè limitato, una volta creati gli anticorpi”.

Prospettive per il futuro

“La mia esperienza nel College continuerà a Luglio; mi ripropongo di chiudere il ciclo completo di 4 anni orgogliosa di rappresentare l’Italia nel vecchio continente; sto studiando nella First class, raggiungendo dei buoni risultati con una media voti alta che mi permette di conciliare al meglio i miei programmi, in una nazione all’avanguardia che premia ed incentiva gli sportivi”.