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La Venere Spezia è un romanzo originale, percorso dal richiamo alla visione di un mondo più dolce, un mondo possibile dove l’essere prevalga sull’avere.
Una squadra di calcio femminile diviene la metafora per rilanciare un tema che fu caro a Dostoevskij: la bellezza salverà il mondo.
Ma il libro è anche la narrazione di una sfida che nasce sportiva e dovrà poi affrontare la camorra, dei suoi molti personaggi e della maturazione che conoscono nella loro avventura collettiva, di un grande amore che sostiene il protagonista e gli infonde fiducia, aprendo orizzonti più ampi al suo progetto.
Ed è anche l’introduzione del Commissario Gabuzzi, che da Bologna arriva a La Spezia per combattere un clan che sta dominando in Emilia e tenta di allargare la sua area di penetrazione criminale.
La Venere Spezia è un inno alla bellezza dei luoghi, della grazia femminile e dell’anima, è la rappresentazione dell’energia travolgente che deriva dall’insieme di armonia, coraggio e fantasia giocati per rendere vero e vincente ciò che prima non c’era.
È un romanzo per chi non si rassegna alla deriva dell’antagonismo sempre più violento e irragionevole che, ben oltre i campi di calcio, investe tutta la società.
È un romanzo per le donne eleganti, sportive e orgogliose di essere donne.
È un romanzo per chi sa che la fantasia è un’arma per cambiare la realtà.
È una storia che, nel suo scorrere leggera e intrigante, muove a riflessioni profonde.

L’autore:

Giorgio Peruzio è nato a Torino nel 1954. Laureato in Scienze Politiche, ha lavorato nella Pubblica Amministrazione. Per alcuni anni ha ricoperto l’incarico di docenza universitaria a Torino. Dopo il pensionamento nel 2016, si è trasferito a Viareggio. La Venere Spezia è il suo primo romanzo.

per l’acquisto: