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Calciatrice polivalente del quartiere Talenti di Roma, ricopre il ruolo di attaccante della selezione romana e quella di pivot nella compagine di calcio a cinque con medesimi egregi risultati.

Cresciuta nella Fb5 Team Rome, ha militato nella Lazio c 5 juniores conquistando a livello giovanile nella stagione 2014/15 in maglia biancoceleste lo scudetto, il campionato regionale e la Coppa Lazio.

Alla scoperta di Chiara Caprabianca, classe 1996, valore aggiunto e pedina insostituibile in forza al Trastevere, società capitolina al primo anno nel calcio ad undici, quarta classificata nel campionato di Eccellenza Lazio, nonché compagine partecipante al torneo di calcio a cinque.

Ciao Chiara, un bilancio della stagione nel calcio ad undici

Come primo anno in assoluto nel calcio ad undici, direi che siamo soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, ponendo le solide basi per la prossima stagione; siamo partite fortissime collezionando sei vittorie consecutive, poi c’è stato un calo della squadra, condizionato anche dal valore delle nostre avversarie, meglio attrezzate ed amalgamate come gruppo, considerata la loro maggiore esperienza nei campionati di categoria.

La tua personale annata

Sono contenta delle mie prestazioni, sono riuscita a realizzare 7 reti nel campionato ad undici e 6 nel futsal contribuendo al lavoro della squadra; resta il grande rammarico per non aver concluso la stagione, consapevoli che potevamo ulteriormente migliorare la nostra posizione in classifica.

La tua settimana tipo

Ci alleniamo almeno tre volte alla settimana, il venerdi disputiamo la partita di calcio a cinque e la domenica sera quella di calcio ad undici.

I tuoi idoli

Sono cresciuta ammirando le gesta del “pupone” Francesco Totti, un punto di riferimento ed un grandissimo per noi romane; nel femminile ammiro Alex Morgan, autentica icona a livello mondiale del calcio femminile.

A chi devi dire grazie per la tua carriera

Ringrazio la mia famiglia per non avermi mai ostacolato nella mia scelta e per essermi sempre stata vicina, sostenendomi ed incoraggiandomi nel mio percorso; a livello agonistico sono grata al mister Fabrizio Marcetti che mi ha dato fiducia, aiutandomi molto nella crescita sportiva.

L’ambiente a Trastevere

Nel club ho trovato la mia dimensione, mi sento accolta come se fossi a casa mia, mi sento di appartenere ad una seconda famiglia; il calore del pubblico e la bellezza del nostro impianto sportivo ci aiutano ulteriormente nel coltivare questa nostra grande passione, dandoci maggiore entusiasmo e adrenalina in campo.