SHARE

Allenatrice della squadra capolista del girone Eccellenza Alto Adige in coabitazione con la compagine Azzurra Bartolomeo con un punto di vantaggio sull’Isera, sta cercando di far ritornare ai fasti degli scorsi anni la società atesina, protagonista nel recente passato dei massimi campionati di serie A e B.

Dopo aver iniziato la sua esperienza con le giovani dell’under 15 a Merano, ha militato sulla panchina della Primavera dell’Isera prima di approdare alla prima squadra del Sud Tirol Damen Bolzano che allena per il secondo anno consecutivo.

Vetrina della giornata per Beatrice Visintainer, volto nuovo ed interessante del calcio dilettantistico, coach emergente impegnata nella volata promozione a sei giornate dal termine del campionato.

Salve mister Visintainer, une breve presentazione delle sue esperienze in panchina

Ho iniziato la mia esperienza di allenatrice seguendo l’under 15 a Merano, a seguire, a dicembre, ho partecipato al corso di allenatore dilettanti, concluso il quale, mi è stato proposto di allenare la Primavera dell’Isera; in seguito sono approdata alla prima squadra del Sud Tirol sulla cui panchina milito per il secondo anno consecutivo.

L’ambiente del Sud Tirol Damen Bolzano

Ho trovato un ambiente sereno e una squadra giovanissima da seguire, considerata la presenza di quasi tutte ragazze nate negli anni 2000, molte provenienti dall’under 19, due sole veterane che in passano avevano disputato la serie A con la maglia tirolese e la più anziana del gruppo che ha 30 anni; quasi tutte le calciatrici sono originarie del Trentino Alto Adige, tranne qualcuna che proviene da Trento.

I suoi metodi di insegnamento

Sono arrivata tardi nel mondo del calcio ma cerco di insegnare le cose piu’ semplici partendo dalle conoscenze già in possesso alle ragazze, cercando di migliorare il loro bagaglio con lezioni di tecnica funzionale e di tattica nelle due-tre sessioni di allenamento settimanale a disposizione. Ho 23 ragazze a disposizione, non è facile gestire un gruppo così numeroso e giovane in pochi giorni, spesso il lavoro da fare è anche di natura psicologica ed indubbiamente gratificante in una società che ha entusiasmo e voglia di ripartire dopo l’esperienza della serie B.

Il campionato di Eccellenza in Alto Adige

Il campionato è molto competitivo e di buon livello, mancano sei giornate alla conclusione, cercheremo di mantenere il primo posto provando a non lasciare punti per strada, considerato che le altre avversarie coinvolte nella vittoria del girone non staranno di certo a guardare.