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Tre vittorie esterne nel girone C, dove fa rumore la goleada con cui il San Marino ha annichilito la Libertas: addirittura undici le reti messe a segno dalle romagnole, che hanno messo a referto otto reti solo nel primo tempo. Pokerissimo di Baldini in mezz’ora, poi Prenga, Menin, Rigaglia, Barbieri, Costantini e Lanotte per una partita da ricordare. Sicuramente per le Titane, decisamente da dimenticare per le toscane. In Romagna invece ride il Perugia, che esce vittorioso dal campo del Riccione per 3-1 grazie ai gol di Verdi, Fiorucci e Ceccarelli. Su rigore di Riceci il gol della bandiera delle romagnole a un quarto d’ora dalla fine. Bene il Pontedera contro il San Paolo: con due gol per tempo le toscane si portano a casa l’intera posta in palio: sul tabellino dei marcatori ci vanno Fenili, D’Antoni, Gavagni e Consoloni. Con un gol per tempo l’Imolese affonda il Real Bellante: Manara e Papa le marcatrici. Sfida equilibrata a Jesi, dove le padrone di casa si inchinano al Bologna, che grazie alla rete messa a segno al 35′ del primo tempo da Arcamone si prendono una vittoria molto pesante.

Un solo pareggio, peraltro a reti bianche, nel girone Sud della Serie C femminile: è quello tra Salento e Pescara. Nelle altre gare, tutti “over”: partiamo da Roma, dove il Grifone Gialloverde batte 2-1 in una gara combattuta il Vapa Napoli. Succede tutto nel finale di primo tempo: tra il 43′ e il 45′ le padrone di casa danno la spallata al match con Bartolucci e Sgambato, tre minuti dopo Di Marzio manda le squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa tanta battaglia, ma il risultato non cambia più. Nelle altre gare non c’è storia: il Napoli batte nettamente l’Aprilia 3-0  (40′ Tammik, 18’st Risina, 37’st Kubassova), il Sant’Egidio espugna il campo del San Marco grazie alla doppietta di Olivieri e ai gol di Cuomo e Paolillo. Goleada della Ludos in casa contro l’Apulia Trani: nel primo tempo realizzano Zito (12′) e Sciarrata (33′); nella ripresa si scatenano le siciliane con la tripletta di Dragotto, la doppietta di Buttacavoli e il sigillo di Bassano. Ma il record lo segna il Chieti, che ne fa addirittura 12: cinque gol nel primo tempo (doppiette di Libutti e Di Camillo e Di Sebastiano) e sette nel secondo (ancora Libutti e Di Camillo, tripletta anche per Coscia, poi Scioli e Di Domizio).