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serie b femminile

di Salvatore Suriano

Non conosce limiti la corsa dell’Inter che fa suo il derby meneghino contro le Ladies e prosegue nella sua striscia d’oro. Si rivoluziona invece la situazione alle spalle delle nerazzurre: la Roma incappa nella seconda sconfitta consecutiva e viene superata da un Ravenna sempre più in rampa di lancio ed avvicinata proprio dal Fortitudo Mozzecane vincente contro le giallorosse. Nelle altre gare di giornata rallentano Empoli e Cittadella mentre arriva il primo punto per l’Arezzo.

INTER – MILAN LADIES 2-0 – Punteggio pieno e porta ancora inviolata per la capolista che regola il Milan Ladies confermandosi prima forza della categoria. L’Inter parte forte e detta i tempi del match conquistando metri ed occasioni che permettono di sbloccare la gara alla mezz’ora con un’azione corale che viene conclusa alla grande dal bomber Gloria Marinelli. Le rossonere hanno provato più volte impensierito la capolista con le delle buone ripartenze senza però arrivare alla rete del pari; nei minuti di recupero arriva così il gol di Beatrice Merlo a chiudere le ostilità.
MOZZECANE – ROMA 2-1 – Vittoria importante per il Fortitudo Mozzecane che rinnova le proprie ambizioni di classifica ai danni di una Roma che vive un momento di appannamento. Le gialloblu vanno in vantaggio al quarto d’ora con Alessia Pecchini, fortunata a trovarsi al posto giusto dopo la traversa centrata da Groff per lei terza rete in altrettante gare. Centrato il vantaggio le padrone di casa amministrano e vanno sul raddoppio grazie ad una splendida realizzazione da fuori area di Martina Gelmetti a inizio ripresa. Le ospiti hanno una reazione d’orgoglio e accorciano le distanze a un quarto d’ora dal termine Alessia Ietto trova una buona conclusione dall’altezza del dischetto ma il risultato non cambierà più.
RAVENNA – LAZIO 4-0 – Secondo posto agganciato dopo una lunga rincorsa per il Ravenna che conquista la sua quinta vittoria di fila con un risultato largo. Buona prestazione delle romagnole che fanno valere il proprio gioco lasciando poco spazio alle avversarie. Il gol che sblocca il match arriva quasi all’intervallo per merito del preciso colpo di testa di Giada Burbassi. Nella ripresa le giallorosse allargano il divario con la bordata di Giorgia Filippi prima di chiudere il conto nell’ultimo quarto d’ora per effetto dei gol realizzati da Simona Cimatti, bel pallonetto per lei, e nuovamente dalla Filippi.
EMPOLI – AREZZO 2-2 – L’Arezzo gioca bene le sue carte e strappa un punto in un derby toscano più grintoso che bello. Le reti vengono siglate tutte nella prima frazione. Sono le azzurre a portarsi in vantaggio nei primi minuti con Alice Prugna, abile nel controllare e infilare senza problemi l’estremo difensore avversario, ma subiscono il ritorno delle avversarie che pareggiano pochi minuti dopo con il bel diagonale di Lucrezia Di Fiore. Nuovo vantaggio empolese alla mezz’ora quando Prugna restituisce l’assist ad Arianna Acuti che supera con un gran pallonetto il portiere in uscita e nuovo pari amaranto con lo splendido esterno di Carlotta Moscia. La ripresa non fa registrare occasioni salienti con il pari che accontenta entrambe le squadre.
ROMA XIV – GENOA 0-3 – Non riesce a rompere l’incantesimo la Roma XIV che si deve inchinare davanti ad una prestazione magistrale di Alice Cama, autrice della tripletta che segna in modo indelebile la gara. Le squadre hanno cercato con forza i tre punti ma sono state le rossoblu a prevalere con maggior convinzione. La bomber ligure trova la rete al ventesimo del primo tempo e chiude il match con due realizzazioni nei minuti finali, sfruttando le occasioni createsi dall’allungarsi delle squadre in campo.
CITTADELLA – CESENA 1-1 – Un pari che muove la classifica ma che accontenta più le padrone di casa per il modo rocambolesco in cui matura il risultato. Sono infatti le ospiti a realizzare la rete dell’uno a zero attorno al quarto d’ora quando Sara Pastore fa partire dal limite dell’area un tiro a giro che beffa il portiere granata. La reazione del Cittadella è veemente ma non porta alla rete del pari che si concretizzerà solo nei minuti finali con Giuditta Schiava, pronta a ribattere a rete una sfortunata conclusione di Francisca Yeboaa.