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OROBICA CALCIO BERGAMO: Bettineschi, Milesi Giorgia (dall’11’ st Barcella), Gaspari, Fodri, Foti (dal 21’ st Assoni), Merli Luana, Brasi, Poeta, Viscardi, Parsani (dal 31’ st Cortesi), Czeczka. A disposizione: Milesi Michela, Visani, Madaschi, Tihsler. All.: Marianna Marini.

AS ROMA: Pipitone, Lipman, Zecca, Bernauer, Pugnali, Bartoli, Labate, Greggi, Bonfantini, Antonsdottir, Alysson Swaby. A disposizione: Casaroli, Soffia, Bitzer, Di Criscio, Serturini, Piemonte, Corrado.                   All.: Elisabetta Bavagnoli.

ARBITRO: Sig. Michele Delrio di Reggio Emilia – ASSISTENTI: Sig. Michele Collavo di Treviso e Sig.ra Caterina Sugamiele di Cesena.

MARCATRICI: 7’ pt Pugnali (R), 19’ st Bartoli (R), 25’ st Bernauer rigore (R), 29’ 37’ st Assoni (O).

AMMONITE: 35’ pt Brasi (O), 45’pt Bonfantini (R), 31’ st Serturini (R).

UN’ALTRA BELLA PRESTAZIONE PER L’OROBICA MA NON ARRIVANO I PUNTI

Per l’ennesima volta l’Orobica confeziona un’ottima prestazione contro un avversario di riguardo come la Roma ma alla fine deve ancora soccombere oltre i propri demeriti. Finisce 3 a 2 per le giallorosse che hanno concretizzato al massimo le poche occasioni avute. Dal canto loro le bergamasche pagano ancora errori difensivi e di facile realizzazione. Con l’indisponibilità di Lonni, Vavassori, Cristina Merli, Zamboni, Segalini e con Barcella in panchina, coach Marini inserisce Bettineschi, Foti e Viscardi. In panchina due primavera Cortesi e Visani.

Come spesso le è capitato anche in questa partita l’Orobica pur messa bene in campo subisce un goal nei primi minuti infatti al 7’ la Roma passa in vantaggio con Pugnali che sfrutta un mancato intervento della difesa bergamasca e batte dal limite Bettineschi un po’ troppo fuori dai pali. Le padrone di casa non si scoraggiano ed hanno ben due occasioni per addirittura ribaltare il risultato. La prima al 9’ con una bella verticalizzazione in area su Fodri sulla sinistra ma la numero 8 orobica invece che incrociare il tiro sul palo opposto calcia addosso a Pipitone. La seconda ancora più clamorosa se la divora al 28’ Czeczka che sola davanti al portiere con tutte le soluzioni possibili ed immaginabili calcia troppo centralmente e l’estremo difensore giallorosso respinge. L’Orobica tiene molto bene il campo senza subire pericoli anzi sono ancora le ospiti a provarti sul finire del tempo con Luana Merli al 37’ ma il tentativo finisce a lato. Si vede anche la Roma al 42’ ma la conclusione di Antonsdottir finisce anch’essa sul fondo. Si va dunque al riposo col minimo vantaggio Roma.

Nella ripresa l’Orobica prova ad alzare il baricentro del gioco ma senza creare pericoli alla porta ospite. Dopo un tiro di Zecca al 13’ terminato a lato la Roma raddoppia al 19’ con Bartoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo con una bella rovesciata che sorprende Bettineschi sotto la traversa ancora fuori posizione.

Addirittura al 25’ arriva il terzo goal capitolino: inutile fallo di Bettineschi in uscita su Bonfantini e conseguente penalty che Bernauer realizza. A questo punto l’Orobica ha una veemente reazione. Due minuti più tardi punizione dalla sinistra di Czaczka che per poco né Poeta né Luana Merli riescono a mettere nel sacco da pochi passi. Al 29’ le padrone di casa riducono le distanze con la neoentrata Assoni che dal limite batte Pipitone su passaggio di Fodri. Tre minuti più tardi fischiato un dubbio fuorigioco a Cortesi tenuta in gioco da Bernauer.  Assoni tenta la doppietta personale al 34’ quando si libera di un’avversaria in piena area ma calcia purtroppo alto. Arriva comunque alla seconda rete al 37’ con un preciso diagonale dalla sinistra sul quale Pipitone non può far nulla. Negli ultimi otto minuti l’Orobica cerca di pervenire al pareggio ma la Roma fa buona guardia e porta a casa la vittoria per 3 a 2.

Alla fine nonostante un’altra ottima prestazione questa volta in emergenza l’Orobica rimane senza punti e probabilmente vede sfumate quasi definitivamente le possibilità di rimanere in serie A anche oltre i propri demeriti. Tutto sommato una partita che avrebbe meritato almeno di pareggiare stando a quello che si è visto sul campo. Migliore in campo Mara Assoni che oltre alla doppietta ha saputo fornire giocate sia di qualità che di quantità. Esordio assoluto per Serena Cortesi, classe 2002, proveniente dalla primavera e un plauso particolare a Gaspari per il brillante rientro in squadra ormai avvenuto da qualche partita.

Adesso bisognerà tirare fuori ogni risorsa possibile ed immaginabile perché la salvezza passerà per le prossime 5 delle quali l’Orobica è chiamata a vincerne almeno 4. Appuntamento dopo la sosta il 16 marzo contro l’Atalanta Mozzanica in trasferta in un derby che si preannuncia molto infuocato.