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di Salvatore Suriano

Big match e risultati a sorpresa nella terza giornata del campionato di Serie A femminile andata in scena ancora in versione ridotta per la mancanza delle gare che vedevano impegnate Fiorentina e Juventus (rispettivamente contro Bari e Orobica poiché impegnate nel match di Supercoppa di sabato vinto dalle Viola 1-0).
I risultati di ieri hanno movimentato il vertice della classifica facendo segnare il primo rallentamento per Sassuolo e Milan, rilanciato le azioni del Verona, fatto segnare i primi punti per Florentia e Mozzanica ma anche decretato ufficialmente segnali di preoccupazione per la Roma (ancora a zero punti pur dopo un’ottima prestazione).
Vediamo i match nel dettaglio:
SASSUOLO – MILAN 2-2 – La gara di cartello ha mantenuto le promesse di gol e spettacolo: Sassuolo e Milan si sono affrontate a viso aperto senza risparmiarsi ed il risultato finale di parità è il giusto premio al termine di una partita equilibrata. Succede tutto nel primo tempo: la squadra di mister Piovani si porta in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con Claudia Ferrato che sfrutta una respinta difettosa sull’attaccante neroverde dell’estremo difensore del Milan Maria Korenciova. Il Milan però non ci sta e dopo aver sprecato molto nella prima fase trova il pari con la solita Valentina Giacinti, che gira splendidamente nell’area piccola un assist della sua “gemella” Sabatino. Il Milan completa la rimonta dopo pochi minuti: su un lancio preciso di Carissimi, Alborghetti stoppa ed esplode un tiro potente e preciso che supera il portiere avversario. A riportare la parità ci pensa ancora Claudia Ferrato dopo un’azione caparbia sulla fascia culminata con un tiro sporco da dentro l’area che vale il due a due poco prima dell’intervallo. Nella ripresa il risultato non cambierà più.
FLORENTIA – CHIEVO 2-1 – Prima storica vittoria in Serie A per la formazione toscana che supera in casa le clivensi in rimonta: a decidere il match la doppietta nella ripresa di Deborah Salvatori Rinaldi. E’ il Chievo a partire meglio ed imporre il suo gioco e il calcio di rigore che Valentina Boni realizza spiazzando Valeria Baldi è la naturale conseguenza di quanto visto nel primo tempo. Dopo aver fallito la rete del raddoppio con Pirone, scatta lo show della Rinaldi: prima rete di rapina battendo sul tempo Asia Sargenti sfruttando una bella discesa sulla fascia di Jenny Hjohlman (60′) poi si inventa un gran gol in tuffo su cross dalla trequarti di Michela Rodella (69′). Le toscane decidono di difendere il risultato giocando di rimessa non correndo più particolari rischi.
VERONA – ROMA 1-0 – Sconfitta che fa male alla Roma che nonostante il dominio sul piano del gioco torna a casa con un’altra sconfitta che dovrà per forza di cose far riflettere. Le giallorosse partono bene, si fanno vedere con insistenza nell’area avversaria sfiorando la rete in più occasioni con il trio Simonetti-Serturini-Bonfantini ma si vedono fermate da due traverse nel giro di mezz’ora e da una posizione di offside che blocca l’esultanza per la rete del vantaggio. Nel momento migliore della squadra di mister Bavagnoli arriva la rete del Verona: calcio di punizione contestato (fischiato fallo a Pipitone per mani fuori area al momento del rinvio, molto dubbio) dal limite di Rus che trova l’angolo basso. Prima della fine del primo tempo occasione per Pasini che si infila tra le centrali della Roma e scarica un tiro potente intercettato in modo miracoloso dalla Pipitone. Le giallorosse ripartono con veemenza nella ripresa e costruiscono tante palle gol, c’è tempo per un’altra rete annullata per offside a Bonfantini, ma le padrone di casa reggono anche grazie ad un’ottima Forcinella.
TAVAGNACCO – MOZZANICA 0-2 – Vittoria in trasferta per le nerazzurre che conquistano i primi tre punti del loro campionato e lasciano le posizioni di fondo. Una rete per tempo consente alle orobiche di fare bottino pieno sul campo del Tavagnacco grazie alle reti di Stracchi e Pellegrinelli: il capitano nerazzurro infila di giustezza in rete su un assist preciso di Sofia Colombo (35′), mentre l’attaccante chiude il match con un bellissimo tiro piazzato nell’angolo basso (79′). Le padrone di casa si sono più volte affacciate dalle parti di Lemey ma non sono riuscite a trovare la rete vuoi per gli interventi spettacolari del portiere belga o per i salvataggi della difesa di mister Ardito.