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La resa dei conti ha dato ragione alla Juventus. Le bianconere, nella cornice fantastica dell’Allianz Stadium (39mila spettatori, record assoluto in Italia per una partita di calcio femminile) hanno avuto ragione della Fiorentina per 1-0 al termine di una gara equilibrata e combattuta, che solo un episodio (come poi è stato) poteva deciderla in un senso o nell’altro. Ed è stata la capocciata della danese Pedersen al minuto 83 a gonfiare la rete viola e far esplodere il pubblico dello Stadium, ma grandissime responsabilità ricadono sulla giovanissima portiere della Fiorentina Durante: grande fisico, grandi potenzialità ma forse per una partita delicata come questa l’esperienza di Ohrstrom sarebbe stato preferibile. La sua uscita maldestra (e inutile), che non ha trovato il pallone ha lasciato sguarnita la porta dando via libera a Pedersen che ha dovuto solo appoggiare. Sarebbe stato forse più giusto un pari, anche per non lasciare un brutto ricordo a nessuno di questa splendida giornata, che deve essere solo un inizio per il calcio femminile italiano, che ha dimostrato di poter attirare grandi numeri di persone. Le polemiche sulla gratuità dei biglietti, o sul fatto che non c’erano gare dei campionati professionistici maschili lasciano il tempo che trovano: le persone non sono state trascinate con la forza dentro allo stadio. Potevano andare al parco, o in montagna, o nei musei visto che ricorrevano le giornate del FAI, gratuite anche quelle. E invece hanno deciso di andare allo stadio a vedere una partita di calcio femminile.

Le altre: il Milan batte a fatica l’Orobica, ora matematicamente retrocessa, e si riavvicina alla seconda piazza che vale un posto nella prossima Champions League (obiettivo minimo per le rossonere, altrimenti si può tranquillamente parlare di stagione fallimentare, a meno che non venga conquistata la Coppa Italia, ma visto il risultato dell’andata contro la Juventus appare difficile); la Roma crolla inaspettatamente in casa contro un Mozzanica in stato di grazia (settimo risultato utile consecutivo e quinto posto blindato), mentre Sassuolo e Tavagnacco possono brindare alla permanenza in Serie A. Rimane aperta ancora la lotta salvezza che nella prossima giornata potrebbe vivere un punto di svolta importantissimo: il Bari gioca in casa contro la già retrocessa Orobica, mentre Chievo ed Hellas affronteranno rispettivamente Mozzanica (in casa) e Tavagnacco (in trasferta). Con Chievo e Bari che sapranno già il risultato dell’Hellas perché anticiperà la sua gara a mercoledì 27 insieme a Milan-Roma e Sassuolo-Juventus.