15/06/2024

Serie A femminile: la 13a giornata

Serie A femminile

di Salvatore Suriano

La 13a giornata del campionato di Serie A femminile ci ha restituito una Juventus che prova la fuga forse decisiva per quanto riguarda la lotta Scudetto: alla prevedibile vittoria delle bianconere contro la Florentia ha risposto il tracollo del Milan sul campo della Fiorentina. Ora il distacco tra bianconere e rossonere è dilatato a 4 punti, e sulla squadra di Morace pende ancora il ricorso presentato dalla Pink Bari. In caso di accoglimento, via altri tre punti e partita chiusa. La Viola invece è in corsia di sorpasso: dietro di due lunghezze rispetto alle milanesi, le ragazze di Cincotta hanno una partita in meno (recupero col Bari il 5 febbraio) e tanta voglia di provare l’impresa. Bene la Roma, che con il largo successo di Tavagnacco si prende il quarto posto solitario; il Bari grazie ai nuovi acquisti batte il Chievo e lo aggancia al penultimo posto in classifica.

TAVAGNACCO – ROMA 0-5 – Le giallorosse vincono e convincono in Friuli consolidando la quarta posizione in classifica e mostrando un gioco a tratti spumeggiante. Il Tavagnacco ha provato a resistere alle avversarie come ha potuto ma la differenza di gioco e gli errori individuali hanno condannato le padrone di casa che nel giro di un quarto d’ora si trovavano già sotto di due reti. L’inizio di ripresa non è andato meglio e con un altro uno-due nel giro di venti minuti siglato da Annamaria SerturiniLuisa Pugnali la Roma ha fatto suoi i tre punti prima del quinto gol realizzato da Flaminia Simonetti.

SASSUOLO – ATALANTA MOZZANICA 0-0 – La gara del “Mirabello” ha lasciato un po’ di amaro in bocca negli appassionati che conoscendo il valore delle due formazioni scese in campo si aspettavano qualcosa in più. Lo zero a zero finale tuttavia lascia aperta la porta ad una stagione tranquilla in cui qualsiasi obiettivo può essere a portata di mano.

VERONA – OROBICA 4-2 – L’Hellas Verona rilancia le proprie quotazioni e grazie alla vittoria conquistata nel weekend si attesta in una tranquilla posizione di metà classifica, percorso invece per l’Orobica, ora fanalino di coda, che sembra quasi cedere di schianto dopo i tre punti persi malamente nello scorso turno. Le padrone di casa hanno avuto la meglio grazie ad un primo tempo giocato alla grande terminato con tre reti di vantaggio (Laura Rus su rigore, Caterina Ambrosi e Veronica Pasini) e ad una buona gestione della seconda frazione in cui le ospiti hanno cercato in ogni modo di riaprire la gara.

PINK BARI – CHIEVO VERONA VALPO 3-1 – Il primo squillo della giornata ha la firma del Pink Bari che vincendo questo scontro diretto, valido a tutti gli effetti come una finale, rivoluziona la lotta per la salvezza affiancando proprio le gialloblu (in attesa del recupero con la Fiorentina e della soluzione del ricorso per la gara contro il Milan). Le padrone di casa hanno beneficiato in particolar modo del mercato e della doppietta di Paloma Lazaro che decide la gara lasciando un segno indelebile nella sua prima apparizione con la nuova maglia.

JUVENTUS – FLORENTIA 3-0 – Vittoria doveva essere e tale è stata. La Juventus si lancia nella prima fuga stagionale grazie alla sfortunata autorete di Tamar Dongus nella prima frazione di gioco ed alle reti di Cristiana Girelli e Valentina Cernoia su calcio di rigore arrivate nel finale. Non è stata una gara semplice per la capolista nonostante il risultato largo condizionata nella seconda parte dalle due espulsioni di Filangeri e Ceci che hanno tolto progressivamente mordente alle avversarie. Le bianconere hanno ora un vantaggio di quattro punti, in attesa del recupero della Fiorentina, sulla diretta avversaria.

FIORENTINA – MILAN 4-0 – Il big match più atteso non ha lasciato senza emozioni con le due squadre che hanno lottato in modo splendido nel primo tempo fino all’occasione che ha cambiato il corso del match, il calcio di rigore deciso dall’arbitro per il contestato tocco di Laura Fusetti. La relativa espulsione del centrale rossonero e la realizzazione dal dischetto di Alice Parisi hanno messo in discesa la gara per le Viola seguite poi dall’errore grossolano di Maria Korenciova che ha favorito il raddoppio di Tatiana Bonetti. Le reti nel finale del trequartista gigliato, doppietta per lei, e della ormai solita Alia Guagni riaprono la lotta al vertice.

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