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L’ultimo turno del 2018 in Serie A femminile ci restituisce una Juventus di nuovo schiacciasassi: con la larga vittoria in casa contro il Verona chiude il girone d’andata al primo posto e si prende il titolo di campione d’inverno. Il Milan non molla e bagna l’esordio in panchina di Emiliano Bonazzoli al Chievo con una vittoria e cinque gol. “Stecca” la Fiorentina, che aveva tuttavia l’impegno più arduo in casa di una Roma che sta lavorando principalmente per far crescere tante giovani di grandissima prospettiva che già il prossimo anno potrebbero dire la loro per qualche posizione in più in classifica.

ROMA – FIORENTINA 0-0 – Risultato giusto con occasioni da entrambe le parti, parate, legni e un gioco a tratti divertente e godibile. Un punto che serve a poco per entrambe: le giallorosse falliscono l’aggancio al quarto posto occupato dal Sassuolo, e le Viola si allontanano dalla vetta della classifica, anche se dovranno recuperare la partita contro la Pink Bari.

JUVENTUS – VERONA 5-1 – Vittoria mai in discussione per le ragazze di Guarino, che grazie alla nona vittoria su undici partite si prendono il titolo di campionesse d’inverno. Partita a senso unico, con l’attaccante Aluko assoluta protagonista: per lei hat-trick che la porta al terzo posto della classifica cannoniere dietro a Giacinti e Clelland.

CHIEVO VERONA – MILAN 2-5 – C’era curiosità soprattutto per l’esordio in panchina di Emiliano Bonazzoli, neotecnico delle clivensi dopo l’esonero inevitabile di Zuccher. Dal punto di vista dell’atteggiamento sicuramente qualche segnale incoraggiante c’è stato, al di là del risultato che naturalmente è negativo. Primo tempo dominato dalle rossonere, che nella ripresa hanno subìto il ritorno feroce delle veronesi, che avrebbero avuto anche il pallone del clamoroso 3-4 su rigore, ma Korenciova ha parato la conclusione di capitan Boni. Quindi c’è tanto lavoro da fare per Bonazzoli, ma questa squadra ha dimostrato di avere un’anima.

OROBICA – SASSUOLO 0-3 – Troppa differenza in campo tra due squadra con obiettivi diversi in stagione. Le neroverdi hanno controllato agevolmente il match e colpito chirurgicamente. Per l’Orobica l’orizzonte si fa sempre più buio.

FLORENTIA – TAVAGNACCO 2-3 – L’avevamo presentata come partita da tripla, molto equilibrata tra due squadre che si somigliano molto. E infatti è stato così, con il Tavagnacco che ha sfruttato un inizio di ripresa più spigliato per scavare il solco decisivo grazie alla doppietta della finlandese Kollanen, che ha avuto indubbiamente un grande impatto sul nostro campionato da quando è arrivata.

MOZZANICA – PINK BARI 1-0 – Il gol di Martinovic in pieno recupero può essere un vero e proprio spartiacque per gli interi campionati di entrambe le squadre: per le bergamasche tre punti che significano metà classifica; la Pink dopo la sconfitta di misura contro la Roma resta a bocca asciutta anche questa settimana. E se neanche la fortuna è dalla tua parte, allora rimane proprio poco altro a cui appellarsi.