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Fonte - FSGC

Contro il Florentia S.Gimignano ha segnato il primo gol del suo club in Serie A, una vittoria che ha dato morale alla sua squadra: intervista speciale a Yesica Menin, attaccante del San Marino Academy.

Le tue esperienze in carriera…

Sono cresciuta in campagna con i miei fratelli e con il pallone tra i piedi. Il calcio è sempre stata la mia grande passione, ma non ho mai avuto la possibilità di giocare in una squadra vera e propria fino a quando non sono arrivata a San Marino ormai più di 8 anni fa. Per me giocare qui è stata un’esperienza unica, che mi ha fatto vivere in prima persona tutte le esperienze che possono capitare in una carriera intera: ho sperimentato il sollievo e la gioia di una salvezza, l’euforia per tre promozioni, la vittoria di un campionato di Coppa Emilia, così come l’amarezza e la delusione per una retrocessione. Ciò nonostante posso dire senza ombra di dubbio di essere stata fortunata perché alla fine a bilancio ci sono più momenti di gioia che di sconforto, anche se ho dovuto superare due gravi infortuni al ginocchio. Credo che proprio questi momenti di difficoltà mi abbiano dato la forza per tornare in campo più forte di prima. Le ultime due stagioni sono state in assoluto le più belle da quando gioco a calcio, nonché probabilmente i più importanti a livello personale e collettivo. I gol più importanti? Di sicuro quello che ci ha dato la certezza della promozione in Serie B nello spareggio con la Riozzese, quello dell’anno scorso che ci ha permesso di vincere la nostra prima vittoria nel campionato cadetto (Ravenna-San Marino Academy 0-1) e ovviamente quello di un paio di settimane fa con la Florentia San Gimignano: è stato il mio primo gol in Serie A, peraltro decisivo ai fini del primo storico successo della San Marino Academy nella massima divisione del calcio femminile italiano.

In che cosa vorresti migliorare ancora?

Vorrei crescere e migliorare sotto tutti i punti di vista ma penso che dovrei focalizzarmi con maggior attenzione sugli aspetti tecnici e tattici, elementi fondamentali in questa categoria ed in particolar modo quando ci troviamo davanti formazioni di alto livello.

Il primo pensiero che ti è venuto in mente dopo aver segnato il primo gol vittoria della stagione…

In quel momento mi sono passati in mente tutti i momenti condivisi con questo gruppo, dal periodo negativo da cui arrivavamo e senza aver ancora segnato in Serie A. Inoltre partire dalla panchina e risultare decisiva, segnando il primo gol in un palcoscenico del genere (eravamo al debutto al San Marino Stadium, dove gioca principalmente la Nazionale di San Marino e abbiamo osservato campioni del calibro di Lukaku, Rooney, Neuer o Sneijder) è stata per me una gioia immensa, oltre che un’emozione indescrivibile vedere le mie compagne rincorrermi per festeggiare tutte insieme. Avevamo bisogno di una vittoria di questo spessore per il morale della squadra e per tutte le persone che lavorano con noi e per noi.

L’obiettivo stagionale del club ed il tuo personale?

Come ogni neopromossa che si rispetti, il nostro obiettivo non può non essere quello di centrare la salvezza e mantenere la categoria. A livello personale, il mio obiettivo non si discosta troppo a quello collettivo perché il mio desiderio più grande è quello di tagliare questo traguardo tutte insieme. In secondo piano mi auguro di poter continuare a giocare con questo ritmo e intensità, togliendomi quante più soddisfazioni possibili anche in termini di gol.

Sulla prossima sfida…

La sfida contro la Roma per noi rappresenta un’altra battaglia: ci aspetta una partita molto difficile e dovremo scendere in campo con mentalità ed atteggiamento giusti, cercando di fare il nostro gioco. Ci troveremo davanti una grandissima squadra, con tante potenzialità a livello individuale, perciò dovremmo fare una grandissima prestazione per contrastarle nel migliore dei modi.

Un tuo sogno?

Il mio più grande sogno è stato realizzato ed è quello di arrivare a giocare in Serie A con la squadra della mia Nazione, di cui sono orgogliosamente capitano da tre anni. Manca l’ ultimo passo per coronare questo sogno in maniera perfetta, ossia centrando la salvezza e poter continuare a regalarmi un’altra stagione o forse più con questa maglia in Serie A.