SHARE

Attaccante capace di adattarsi a giocare da esterno oltre che da punta centrale, fa della compattezza fisica, oltre che delle personalità e della corsa il suo maggiore punto di forza.

Nativa dell’Argentina, ha potuto realizzare il suo sogno di giocare a calcio in un club femminile, approdando in Italia, sette anni orsono, nelle fila della San Marino Academy.

Vetrina della giornata per Yesica Menin, 29 anni, capitano e bandiera delle titane, autentica trascinatrice e leader del gruppo capolista del girone C di terza categoria, chiamata a giocarsi le prime chance promozione nella sfida playoff con la Riozzese.

Ciao Yesica, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo e delle tue caratteristiche tecniche

Ciao sono Yesica Menin, attaccante della San Marino Academy, mi adatto a giocare sia da esterno di destra che da punta centrale; la mia caratteristiche principale è la mia forza fisica oltre che essere dotata di tanta corsa e grinta.

Esperienze passate in altri club. Da quanti anni sei in Italia ?

Fin dall’età di 7 anni ho iniziato a giocare a calcio in Argentina ma non ho mai avuto la possibilità di poterlo fare in una squadra femminile, poiché in Sud America il calcio per le ragazze non era uno sport molto diffuso, a differenza dell’Italia, dove invece, subito dopo il mio arrivo (ormai sette anni fa) ho avuto la possibilità di poterlo praticare sin da subito, entrando a far parte del club delle titane.       

Il punto di forza del San Marino Academy che ha conquistato la vetta del girone

Sicuramente per essere arrivati a questo primo traguardo il punto di forza principale è stata la coesione del gruppo, la volontà di raggiungere i nostri obiettivi lavorando sempre insieme, perché siamo consapevoli che pur avendo in rosa individualità molto forti, a prevalere è sicuramente la forza del gruppo.  

Temi la Riozzese nello spareggio playoff?

Sono tutte squadre di alto livello, sicuramente dovremo essere brave a non farci intimorire, riuscendo a dimostrare ed imporre il nostro gioco. Avremo settimane intense di lavoro per prepararci nel miglior modo sia a livello mentale che fisico all’evento.

Maradona o Messi, chi è stato il più grande della storia in Argentina?

Ovviamente Maradona è il simbolo del calcio Argentino e mondiale ma da grande tifosa del Barcellona ho un debole per Messi perché ho avuto la fortuna di viverlo calcisticamente parlando, rimanendo ad ogni partita sempre più impressionata ed entusiasta per il suo modo di giocare. 

Foto Fsgc