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Cresciuta nell’Imolese, ha militato nelle fila del Riviera di Romagna e per tre stagioni nel San Zaccaria prima di approdare alla corte di mister Alain Conte.

Reduce da un infortunio che l’ha tenuta ferma dai campi di gioco per 40 giorni, è rientrata nella scorsa giornata nel migliore dei modi siglando tre reti alla Lucchese, oltre a fornire un assist e procurare un rigore per la sua squadra.

Attaccante che fa della corsa e della forza fisica i suoi punti di forza, vanta una brillante media goal stagionale avendo realizzato tredici centri in campionato in nove gare disputate e tre reti in Coppa Italia in due gare giocate.

Diamo il bentornato nel palcoscenico che le compete a Giulia Baldini, classe 1994, una dei volti piu’ interessanti e affidabili della San Marino Academy, squadra prima classifica del girone C della serie C.

Ciao Giulia, per iniziare una tua breve presentazione

Ciao, sono Giulia Baldini, in questa stagione gioco davanti come punta mentre negli anni passati sono stata impiegata come esterna di centrocampo e di attacco; mi reputo un attaccante dotata di corsa e forza fisica.

Dove hai militato finora ?

Ho iniziato a giocare nelle giovanili dell’Imolese fino alla maggiore età, poi dopo aver iniziato gli studi universitari a Cesena ho trascorso due stagioni a Riviera con Pino Lorenzo e Bonocore ed a seguire tre anni a San Zaccaria prima dell’arrivo a San Marino.

I ricordi più emozionanti finora vissuti

I momenti che ricordo con più piacere sono stati il primo anno di A a Riviera di Romagna con Pino Lorenzo e indubbiamente questa stagione che sta diventando sempre più emozionante ed entusiasmante.

Domenica sei rientrata in campo dopo un lungo infortunio segnando subito al tuo rientro

Ero reduce da circa 40 giorni di infortunio, avevo subito una botta al piede, un problema osseo che mi ha aveva tenuta ferma per un po’ dai campi di gioco; la pausa invernale mi ha aiutato a recuperare e guarire nei tempi giusti, sono rientrata domenica dove ho giocato la seconda frazione di gioco siglando tre reti, fornendo un assist e procurando un rigore. E’ stato davvero importante rientrare sul campo, tornare ad avere un contatto con il gruppo e il ritmo partita.

Il tuo partner preferito in attacco

Il modulo di gioco solitamente prevede tre giocatrici in attacco con il supporto a volte di una trequartista, siamo spesso tre o quattro a giocare la gara lì davanti, avverto il giusto feeling con tutte le mie compagne di reparto, ci conosciamo abbastanza bene.

Un bilancio provvisorio di stagione che vi vede prime in classifica

Sono contenta ma non soddisfatta a pieno del nostro percorso, si può sempre crescere e migliorare, ogni tanto pecchiamo di concentrazione e disattenzione, basta a volte una minima distrazione e prendiamo goal, non possiamo concedere regali se vogliamo vincere il girone.

L’avversario più temuto per la vittoria nel girone

Il Pontedera è l’avversario che più temo nel girone, finora non siamo mai riusciti a batterlo in stagione nei 90 minuti regolamentari, abbiamo vinto in Coppa Italia ai supplementari e pareggiato all’andata in campionato, sono un’ottima formazione; il Perugia e la Jesina sono avversari di tutto rispetto, attenti però al Riccione, alla Torres e al Bologna che sono in grado di fare lo sgambetto a chiunque.

Siamo tante squadre in pochi punti, noi abbiamo tre lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici ma ci toccherà affrontare fuori casa gli scontri diretti nel ritorno con squadre di valore come Pontedera, jesina e Perugia. E’ probabilmente il girone più equilibrato e competitivo dei quattro presenti della C, una competizione che ti dà diversi stimoli per crescere e migliorare ma ti fa consumare più fatica per vincere e superare gli altri.

Un giudizio sull’ambiente del San Marino

Ho trovato una buona organizzazione societaria, un valido e competente staff che ci supporta e aiuta fornendoci tutte le strutture e gli strumenti necessari per la preparazione delle gare, il nostro campo di gioco è ad Acquaviva anche se la scorsa giornata abbiamo giocato a Dogana per via della neve presente sul campo principale.

Uno sguardo alla Coppa Italia

Dovremo affrontare nei quarti di finale il Perugia, è una competizione che nonostante non ci consenta di ambire ad una promozione o prendere lauti guadagni, ci darebbe risalto e visibilità, un bene per la squadra, la società e tutto l’ambiente di San Marino.

Firmeresti per un pari con il Pontedera domenica prossima ?

Il pari potrebbe anche andar bene ma non firmo mai per il pareggio, scendo in campo sempre per vincere, poi sarà come al solito il campo ad emettere il suo verdetto.

Infine i tuoi prossimi obiettivi nel futuro

Il mio obiettivo più grande è realizzarmi negli studi, conseguire la seconda laurea, ho ottenuto il titolo nel corso di studi triennale in scienze degli alimenti ora sto completando il mio ultimo anno di magistrale; calcisticamente dò sempre il massimo per provare a vincere e migliorarmi, ritornare in A sarebbe un grande risultato, arrivarci con il San Marino indubbiamente un sogno fantastico.