27/01/2023

Semifinale Supercoppa

Allo stadio Francioni di Latina si gioca la prima semifinale della Supercoppa “Ferrovie dello Stato Italiane” si affrontano la Roma è il Milan.

Maurizio Ganz non convoca Valentina Giacinti, è rottura tra il club e la calciatrice della nazionale italiana mentre Alessandro Spugna deve fare a meno di Elena Linari, bloccata dal Covid e non ancora negativizzata.

È buona l’affluenza di pubblico, in maggioranza sono tifosi giallorossi.

La Roma si presenta con la seguente formazione: Ceasar, Di Guglielmo, Swaby, Pettenuzzo, Bartoli, Andressa, Giugliano, Haavi, Serturini, Glionna, Pirone.

Risponde il Milan con: Giuliani, Codina, Agard, Fusetti, Bergamaschi, Adami, Grimshaw, Tucceri Cimini, Thomas, Piemonte, Guagni.

Momento toccante prima del calcio d’inizio quando viene osservato un minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa di Salvatore Gervasi, giovane medico dell’As Roma.

Parte bene la squadra giallorossa che al 4’ si rende pericolosa con una conclusione dalla distanza di Manuela Giugliano che non inquadra lo specchio della porta.

Due minuti dopo è Glionna che calcia da fuori area, il tiro è potente e ben indirizzato ma Giuliani riesce in due tempi a bloccare.

Al 9’ arriva la risposta del Milan, su azione di calcio d’angolo Agard tenta un improbabile pallonetto che si spegne alto sopra la traversa.

Ancora in avanti la squadra rossonera al 18’ con Grimshaw che supera Swaby e calcia verso la porta ma la conclusione è centrale e Ceasar blocca senza problemi.

Il primo tempo scivola via con un equilibrio pressoché perfetto, le squadre non sono ancora al top e la sosta per le festività natalizie so fa sentire.

Al 32’ Bergamaschi viene servita sulla destra, la difesa giallorossa è male posizionata e per l’esterna del Milan è un gioco da ragazzi servire l’ex di turno Thomas che tutta sola, al centro dell’area di rigore, spedisce il pallone in rete. 

Un po’ a sorpresa, arriva dunque il vantaggio delle ragazze di Maurizio Ganz.

La Roma subisce il contraccolpo psicologico del gol subito e quattro minuti dopo, il Milan ne approfitta per raddoppiare. Cross dalla sinistra e colpo di testa di Bergamaschi che a pochi passi dalla linea di porta supera l’incolpevole Ceasar. È un uno-due tremendo che arriva come un fulmine a ciel sereno; il doppio vantaggio cambia improvvisamente gli scenari di una partita che era vissuta, fino a quel momento, sul filo del grande equilibrio. 

Poco prima dell’intervallo al 42’ buona opportunità per la Roma, su azione di calcio d’angolo il pallone arriva a Pettenuzzo che da buona posizione calcia verso la porta ma il tiro è rimpallato da Grimshaw e il Milan si salva.

Sull’ultima azione del primo tempo, fallo di Pettenuzzo su Thomas che era stata abile a sottrarle il pallone. Il direttore di gara, fischia il calcio di punizione, ammonisce la calciatrice giallorossa ma non fa battere la punizione e manda le squadre negli spogliatoi.

Durante l’intervallo, mister Spugna prova a cambiare qualcosa nella formazione giallorossa e sostituisce Annamaria Serturini con Claudia Ciccotti, spostando sul ruolo di esterna offensiva Haavi.

Al 54’ il gioco viene interrotto perché Bartoli si accascia al suolo, un infortunio muscolare che non ci voleva per la Roma. Stoicamente la capitana giallorossa prova a farsi medicare. 

Nel frattempo con la squadra giallorossa in 10 il Milan prova a colpire e ha due clamorose occasioni; la prima al 58’ con Thomas che calcia da buona posizione, ma il pallone termina alto sopra la traversa e la seconda al 60’ con Alia Guagni che viene incredibilmente lasciata sola sull’out di sinistra dell’area di rigore ma Ceasar compie un grande intervento e respinge il pallone in calcio d’angolo.

Elisa Bartoli prova a rientrare in campo ma non riesce proprio a correre e così Alessandro Spugna, senza perdere troppo tempo al 61’ effettua la sostituzione inserendo un attaccante come Paloma Lazaro.

Azione giallorossa al 67’ con Haavi che effettua il cross dalla sinistra, sponda di Glionna verso Andressa che secondo l’arbitro, commette fallo al centro dell’area e l’azione, tra le proteste della calciatrice brasiliana viene interrotta.

Ne approfitta un minuto dopo Maurizio Ganz per effettuare il primo cambio della partita, esce Bergamaschi ed entra Andersen. 

Al 73’ Giugliano lancia in profondità Lazaro, la sponda è precisa per Ciccotti che entra in area di rigore e con un preciso pallonetto supera Giuliani. La Roma trova così il gol dell’1-2 che riapre la partita e rianima anche i tanti tifosi sugli spalti. Nell’azione però, Ciccotti si scontra con il portiere bianconero e resta a terra. 

Al 76’ cambio nel Milan, esce un’ottima Martina Piemonte, all’esordio in maglia rossonera e al suo posto entra Longo.

Proprio come accaduto pochi minuti prima con Elisa Bartoli, all’81’ anche Claudia Ciccotti dopo aver stretto i denti ed aver provato a rientrare, è costretta ad arrendersi al dolore e il mister, effettua una nuova e obbligata sostituzione facendo entrare Thaisa.

Il tempo passa con la Roma che stringe il Milan nella sua metà campo, in questi secondi quarantacinque minuti possiamo tranquillamente dire che è stata una costante ma le rossonere, anche se in difficoltà non hanno mai perso la lucidità.

All’82’ finta e contro finta di Haavi che si libera della diretta avversaria e crossa in area un pallone su cui arriva di testa Pirone ma il pallone è debole e Giuliani blocca.

Il forcing giallorosso è costante, l’arbitro assegna 4’ di recupero che si giocano tutti nella metà campo rossonera. Il gol del pareggio non arriva e addirittura nell’ultimo minuto di recupero la Roma rischia di subire la beffa della terza rete con il Milan che si vede respingere la conclusione prima dall’ottima Ceasar e poi sulla linea di porta da Swaby. Finisce così la partita con il Milan che vince 2-1 e va in finale dove affronterà la vincente della seconda semifinale tra la Juventus e il Milan.

Con questa sconfitta, termina anche l’avventura romana di Allyson Swaby, che ha vestito la maglia della Roma sin dal primo giorno di nascita di questo club e adesso inizierà una nuova carriera a Los Angeles con le Angel City.

In bocca al Lupo Ally!

ROMA (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo, Swaby, Pettenuzzo, Bartoli (62′ Lazaro); Andressa, Giugliano, Haavi; Glionna, Pirone, Serturini (46′ Ciccotti) (81′ Thaisa);

A disp.: Soffia, Bernauer, Greggi, Baldi, Borini, Corelli. All. Alessandro Spugna

MILAN (3-4-3): Giuliani; Codina Panedas, Agard, Fusetti; Bergamaschi (68′ Andersen), Adami, Grimshaw, Tucceri Cimini; Thomas, Piemonte (76′ Longo), Guagni.

A disp.: Arnadottir, Selimhodzic, Fedele, Babb, Premoli, Miotto, Dal Brun. All. Maurizio Ganz

Arbitro: Michele Giordano della sezione di Novara – Assistenti: Tiziana Trasciatti – Stefano Camilli – Quarto Ufficiale: Silvia Gasperotti

Ammonizioni: Pettenuzzo (ROM), Longo (MIL)

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