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Il ritorno a casa Res di Giulia Franco, portiere classe 2001, assistita del procuratore Luca Grippo

Ciao Giulia, quali i motivi del tuo passaggio alla Res Women ?

“Purtroppo nel corso del tempo, sono cambiate tante dinamiche e ci sono state incomprensioni che mi hanno portata a prendere una scelta diversa. Ma non rinnego niente, mi tengo e proteggo tutti i momenti belli. Adesso sono tornata a Roma e cercherò di fare bene”. 

Le prime impressioni sul nuovo ambiente

“Per me questo è un vero e proprio ritorno a casa, lo definisco così perché alla fine qui sono cresciuta a livello calcistico e anche come persona, con elementi fondamentali per me. Inoltre, ho ritrovato con molto piacere tantissime compagne e giocatrici di livello, alcune nuove, ma la cosa che ci accomuna sempre è l’amore per questa maglia. Tornando in questi luoghi ritrovo la stessa serenità e lo stesso amore nell’aria. Sono contenta, sto bene, e poi come si dice “Casa è dove si trova il cuore” e non c’è affermazione migliore che tenga”.

Obiettivi stagionali

“Sicuramente il mio obiettivo è quello di inserirmi bene, tenermi pronta psicologicamente e fisicamente e contribuire con le mie compagne a vincere”. 

Un saluto alla tua ex squadra del Napoli

“Ringrazio tutta la società, per tutte le opportunità e le soddisfazioni che ci siamo tolte nel corso di questi due anni, le mie compagne che nonostante la distanza sento ancora più vicine di prima. 

Napoli sarà per sempre casa mia, il mare, il sole, la bontà dei napoletani .. come diceva un grande della musica italiana e napoletana, Pino Daniele .. “ e si chest nun è ammore ma nuje che campamme a fa “ .. Grazie, sarete per sempre una parte di me e della mia vita”.