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Chiuso il girone di andata al primo posto, in casa Res Women è tempo di bilanci, e la parola passa a mister Fiorucci, che analizza quanto fatto finora dalla sua squadra, ponendo uno sguardo sull’immediato futuro del team giallorosso, atteso da un difficile girone di ritorno.
Primo posto in classifica: è scontato dirlo, ma il bilancio finora è più che positivo… Quali sono i punti di forza e i punti deboli della Res Women?
Sicuramente il bilancio è più che positivo: abbiamo pareggiato solo contro il Cross Roads che è una squadra di alto livello. I nostri pregi sono diversi e la nostra forza sta nel collettivo: finora abbiamo trovato la forza nelle capacità atletiche che riusciamo ad esprimere, abbiamo terminato le gare correndo più dell’avversario, e questo ci permette di mantenere una buona solidità difensiva e di trovare in un modo o nell’altro le soluzioni offensive. Il difetto che riconosco nella mia squadra è sicuramente un po’ di altalenanza nelle prestazioni di squadra, non riusciamo ad essere sempre impeccabili.
Come prevedi che sarà il girone di ritorno?
Nel girone di ritorno potrebbero fare la differenza più che gli scontri diretti le gare contro squadre come Lupa Frascati, Selva Academy Pomezia e Real Cassino Colosseo, sono compagini attrezzate che si sono attardate per qualche problema iniziale ma ora giocano bene e hanno ottimi interpreti.
Il Monterotondo sarà l’avversario principale, quali altre squadre temi in vista del rush finale?
Sicuramente l’Eretum ha fatto un grandissimo cammino, ma il Cross Roads è una grande squadra, ha delle individualità di altra categoria e sicuramente possono dire la loro per la vittoria finale.
Le altre citate prima forse si sono attardate troppo in classifica ma sono comunque ottime rivali.
Pensando alle avversarie, quali squadre ti hanno deluso e quali positivamente sorpreso?
Ad inizio stagione avevo citato il Ponte Milvio come squadra che poteva dire la sua, hanno trovato difficoltà superiori al previsto e ad dire la verità hanno fatto molti meno punti di quelli che pensavo.
Mi ha stupito in positivo l’Eretum che ha fatto un grandissimo girone d’andata.
Quali giocatrici avversarie meritano una menzione particolare e magari un salto di categoria?
Nelle prime 5 squadre ci sono almeno un paio di giocatrici per compagine che possono tentare il salto di categoria, oltre le ragazze che categorie superiori le hanno già fatte a lungo.
Tre ragazze giovani che hanno questa prospettiva, sono sicuramente Aurora Giacobbi (16 anni) della Lupa Frascati, Martina Lauria (18 anni) e Martina Padovan (17 anni) della Selva Academy Pomezia.
Chiudiamo con uno sguardo sulla serie A: chi vince lo scudetto e chi arriva secondo e quindi ottiene il pass per la Champions ?
Quest’anno, rispetto agli anni scorsi, c’è una maggiore altalenanza di risultati tra le grandi squadre, e personalmente ho notato uno leggero scadimento delle capacità tattiche delle squadre rispetto al passato; per lo scudetto penso che ci sia ancora la Juventus in pole position, per il secondo posto hanno le stesse possibilità Fiorentina e Milan, ma credo la spunterà la Fiorentina.