SHARE

Dopo aver mosso i primi passi nel mondo del calcio nella Totti Soccer School, ha iniziato la carriera nel femminile nella Lazio, militando a seguire nella Res Roma, Pink Bari, Cuneo, Grifone Gialloverde fino ad approdare nella As Roma, società capitolina nelle cui fila ha militato nelle ultime due stagioni.

Vetrina della giornata per Eleonora Cunsolo, difensore classe 1996, assistita del procuratore Luca Grippo, cavallo di ritorno della Res Women.

Ciao Eleonora, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo

“Posso ricoprire tutte e quattro i ruoli della difesa, il mister da inizio stagione mi ha messo dove più aveva necessità, nelle ultime partite però sono tornata a giocare terzino destro; mi piace giocare d’anticipo ma accetto volentieri gli uno contro uno”. 

I motivi del tuo passaggio alla Res Women

“Tornare alla Res significa esser tornata in un contesto dove posso sentirmi a casa e ho creduto fosse la scelta più giusta per continuare il mio percorso e ritrovare continuità nel gioco”. 

I punti di forza della squadra ed i limiti da migliorare

“Il gruppo, la voglia di migliorare e dare sempre il massimo per raggiungere il nostro obiettivo. 

Quando ci ritroviamo contro squadre che non giocano come noi, e quindi palla a terra, troviamo delle difficoltà ad esprimere il nostro gioco, ma in un modo o nell’altro cerchiamo sempre di farlo emergere perché solo in quel modo facciamo la differenza”. 

Hai un procuratore? Se si quali sono i vantaggi

“Si sono seguita da Luca Grippo di fta. 

Luca è forte nel suo lavoro, ha saputo esserci quando ne ho avuto bisogno questa estate e continua a dimostrarmi che su di lui posso contare. 

Essere seguita da un procuratore significa non dover pensare a delle dinamiche che a volte tu giocatrice vorresti evitare, ma soprattutto se trovi una persona che crede in te, sai di avere un tifoso in più, e credo che non faccia mai male!”

Obiettivi stagionali ed a medio termine in carriera

“Spero di riuscire a segnare qualche altro gol e poter dare in tutte le partite il mio massimo contributo”. 

I ricordi più belli delle tue esperienze pregresse

“La vittoria con la nazionale under 17 contro l’Inghilterra, la vittoria dello scudetto primavera con la Res, il saluto sotto la curva sud della Roma e la presentazione della squadra il primo anno della AsRoma a Piazza di Spagna”.

La tua attuale condizione fisica dopo gli infortuni

“Negli ultimi anni sento di aver avuto dei miglioramenti a livello fisico ma dopo un infortunio si sa non si deve mai mollare e bisogna continuare a lavorare giorno dopo giorno per stare sempre alla massima condizione”.