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Ha avuto il piacere di far parte di una grande società come l’AS Roma, dopo i due infortuni subiti ha imparato a gestire il proprio corpo: intervista speciale ad Eleonora Cunsolo.

Ciao Eleonora, una tua breve presentazione. Le tue esperienze in carriera?

Ho iniziato a 6 anni nella scuola calcio di Francesco Totti, dove poi ho avuto la possibilità di intraprendere il mio percorso col femminile in serie C. Dopo quell’anno ho esordito in serie A a 15 anni con la Lazio. Per continuare il mio percorso di crescita ho deciso di andare alla Res per tre anni dove ho avuto la fortuna di vincere un campionato di A2 ed un campionato primavera.

Una volta raggiunti i 18 anni ho voluto fare le mie esperienze fuori casa prima a Bari, poi a Cuneo. Purtroppo gli infortuni ai crociati in quei due anni non mi hanno permesso di fare tutto ciò che avrei voluto.

Pur di continuare ho fatto un passo indietro e sono andata al grifone giallo verde in serie B, dove finalmente, dopo le varie difficoltà post infortunio, ho ritrovato la voglia di giocare e di rimettermi in discussione. Alla fine di quella stagione arrivò la chiamata della AS Roma. Ora, dopo tanti anni, sono tornata dove diciamo tutto è iniziato.

Sei reduce da diversi infortuni, come stai? Come ti trovi con il gruppo e con il mister?

Ora mi sento bene, ho imparato a conoscere il mio corpo e so come gestirmi. Il gruppo a parte le tante ragazze che conoscevo, mi ha fatto sentire subito a mio agio. Le mie prime impressioni sul mister sono molto buone e positive, vuole trasmetterci i suoi valori e la sua esperienza. Potrebbe essere un grande collega di reparto (lui sa il perché).

Obiettivi stagionali tuoi e del club?

Il mio obiettivo è quello di fare bene per raggiungere poi l’obiettivo comune, vincere campionato e coppa. Abbiamo le qualità e le possibilità di farlo, non possiamo sbagliare.

Cosa porterai con te dei due anni alla Roma?

Tanti ricordi belli e tante esperienze indimenticabili. É stato bello poter far parte di una realtà così grande.

A chi ti ispiri?

Ad oggi non ho una vera e propria ispirazione verso qualcuno, mi piace prendere i lati positivi sia calcistici che caratteriali delle varie persone che incontro per poi farne tesoro.

Un sogno...

Sicuramente tornare ai livelli alti, ma per ora mi godo il presente e tutto ciò che di bello verrà quest’anno!