SHARE

Cresciuta sin dall’età di 11 anni nel Real Meda, si è legata alla società lombarda per una serie incredibile di 15 stagioni, onorando con impegno e sacrificio i colori della maglia.

A seguito dell’infortunio del capitano storico Fabrizia Fusi ha ereditato lo scettro dell’importante fascia, incardinando la figura della leader e guida della squadra.

Alla scoperta di Martina Beretta, classe 1994, veterana difensore centrale delle brianzole, specializzata negli anticipi sull’avversario e nei lanci lunghi della palla.

Ciao Martina, che significato ha per te rivestire la fascia di capitano ?

A seguito della rottura del crociato del precedente capitano Fabrizia Fusi mi è stato passato il testimone, raccogliendo un’eredità importante, realizzando un piccolo sogno che rincorrevo sin da piccola; essendo una delle ragazze con maggiore esperienza del gruppo ed avendo rivestito il ruolo di vice capitano della squadra in tanti anni, questo passaggio di consegne è stato alquanto naturale; rivestire questa fascia mi riempie di orgoglio e di responsabilità, stimolandomi ancora maggiormente nel sostenere e guidare le più giovani compagne che hanno bisogno di maggiore supporto nel percorso di crescita e di maturazione, incoraggiandole a dare sempre il massimo impegno e concentrazione in ogni gara.

Un bilancio della stagione in corso

Siamo molto soddisfatte del cammino intrapreso, il nostro percorso è in linea con i programmi e le ambizioni di inizio stagione; non ci siamo mai accontentate e risparmiate sul campo contro ogni avversario, dando il massimo anche durante l’allenamento; nel corso del tempo abbiamo preso consapevolezza delle nostre capacità riuscendo ad incamerare nove successi nelle ultime dieci gare, classificandoci al secondo posto a 6 punti dalla capolista Como.

La sospensione dei giochi alla vigilia della gara con il Como

Fermo restando la drammaticità della situazione che stiamo vivendo, c’è un grande rammarico per aver interrotto questa nostra striscia di risultati positivi alla vigilia proprio dello scontro diretto con le lariane; pur avendo grande rispetto per le nostre avversarie ci stavamo preparando nel migliore dei modi per la gara chiave del campionato, consapevoli che sarebbe stata la prima di una serie di finali che avremmo affrontato fino a fine stagione.

Le favorite per la vittoria del girone

Sulla carta il Como resta la squadra maggiormente indiziata, avendo un discreto margine di vantaggio sulle avversarie ma ci sono almeno 4-5 squadre racchiuse in un fazzoletto che potrebbero rimontare, il tutto si deciderà sul campo all’eventuale ripresa dei giochi, mai dare nulla per scontato prima della disputa delle gare.

La preparazione atletica ai tempi del Covid 19

Il mister insieme allo staff ci sta tenendo saggiamente cariche ed in forma, coinvolgendoci in un gioco rinominato “misterchef” sulla falsariga del programma televisivo masterchef; in sostanza, suddivise in tre gruppi, ci si scontra, tre volte alla settimana, in una sorta di gara virtuale sia in ambito teorico che pratico, affrontando diverse gare con attribuzione del relativo punteggio; il gioco è abbastanza stimolante, tra di noi si è creata una sana competizione che ci sprona a dare il massimo di noi stesse, puntando ad arrivare prime, mantenendo in tal modo la mente e il fisico allenate oltre che attivi e vivi i principi e le indicazioni assimilate durante la stagione.