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Nata come attaccante, è stata riscoperta difensore nelle ultime tre stagioni, ruolo che predilige attualmente, andando a segno 4 volte nel corso del campionato di serie C umbro – marchigiano; già capitano della squadra ad 11 e attualmente di quella a 5, esprime anche sul campo nel migliore dei modi la sua personalità e femminilità, da brava estetista, lavoro che svolge lontano dai campi di gioco.

Scheda di presentazione per Yvonne Gagliardoni, classe 1992, baluardo della retroguardia del Real Deruta, cresciuta nell’Anspi Marsciano, squadra con cui ha militato per 10 anni con un’esperienza anche nella San Marco Juventina, tifosa dei bianconeri che si ispira alle neo campionesse d’Italia Salvai, Gama, Rosucci e Bonansea.

Ciao Yvonne, se era possibile presentarti al pubblico degli appassionati sportivi

Ciao mi chiamo Yvonne Gagliardoni, sono un difensore centrale del Real Deruta, squadra militante nel campionato di Serie C Umbria – Marche. In questa stagione, al mio primo anno con questa maglia, siamo arrivate terze in classifica nel campionato ad 11 e seconde nel torneo a 5, spero che il prossimo anno si possa continuare questa esperienza, possibilmente migliorando le prestazioni di quest’anno, provando a vincere il campionato.

Come è nata la tua passione per il calcio ?

Gioco a pallone dall’età di 13 anni, passione nata sin da piccola quando giocavo ai campetti con i miei amici; sono cresciuta nell’Anspi Marsciano per 10 anni prima di approdare alla San Marco juventina e per ultimo al Real Deruta. Sono nata come attaccante, mentre nelle ultime tre stagioni mi sono riscoperta difensore, ruolo che attualmente prediligo maggiormente.

Essere capitano comporta piu’ onori o responsabilità ?

Ho indossato la fascia di capitano nella prima parte della stagione nelle gare ad 11 e tutt’ora nel c5; Sicuramente essere il capitano per me non vuol dire essere superiore a qualcuno ma dare esempio e soprattutto aiutare le mie compagne di squadra in ogni cosa possa succedere dentro e fuori dal campo.

Il ricordo piu’ piacevole di questa stagione ?

Sicuramente la prima rete realizzata nel 2018, una gioia particolare, in totale poi ne ho siglate 4 di marcature nel resto del torneo.

A chi ti ispiri come calciatrice ?

Sono una tifosa juventina e in questa stagione ho ammirato particolarmente le gesta di Cecilia Salvai, Martina Rosucci, Sara Gama e Barbara Bonansea, giocatrici che ammiro e stimo molto.

La Yvonne Gagliardoni senza tacchetti ma con i tacchi che vita conduce ?

Quando non gioco a calcio, studio e lavoro come estetista. Mi piace essere sempre al top, curando il mio aspetto fisico e la mia persona; si puo’ essere femminili anche giocando al calcio, è uno sport come gli altri, in cui anche una donna puo’ esprimersi e valorizzarsi; fondamentale è metterci tanta passione in quello che fai, negli ultimi periodi il movimento sta prendendo sempre piu’ piede anche in Italia, è una grande soddisfazione per noi abituate a essere catalogate come appartenenti a uno sport minore.

Come si svolge la settimana di preparazione alla gara ?

Ci alleniamo la sera dopo i maschi, verso le 21, proseguendo fino alle 22.20- 23; sono previste almeno due sessioni infrasettimanali oltre alla partitella e alla gara della domenica.

Come ti vedi tra 10 anni ?

Spero che il calcio resti parte integrante della mia vita, prima o poi arrivera’ il giorno di smettere, mi auguro che nel frattempo il calcio anche in Italia possa essersi evoluto ai massimi livelli.