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Centrocampista centrale, abile anche a disimpegnarsi nelle zone laterali del campo, ha maturato esperienze nelle nazionali giovanili della Finlandia dall’U17 sino all’ U23 prima di approdare da Novembre al Ravenna Women.

Vetrina della giornata per Hannika Haanpaa, perno della mediana della squadra romagnola, scoperta e portata in Italia da Giorgio Romano, avvocato e procuratore sportivo di indubbia esperienza e conoscenza del calcio internazionale.

Ciao Annika, sei da qualche mese in Italia. Che opinione hai sul calcio femminile italiano? Quali sono le differenze con il calcio femminile finlandese?

Il football italiano è più schietto e concreto, con manovre e azioni d’attacco orchestrate per arrivare alla marcatura, ripetute con grande rapidità. In Finlandia, il gioco è invece più compassato, basato molto sul possesso e giro palla per arrivare al goal. La serie B italiana e le leghe femminili finlandesi sono molto simili, sfortunatamente nel mio paese scandinavo non è ancora possibile giocare da professioniste. 

Che opinione hai delle compagne, in campo e fuori dal campo?

Il team è stato molto accogliente ed aperto al mio arrivo, la differenza di lingua, a volte crea qualche problema, ma mi sto sforzando di parlare un po’ di italiano. Sono sempre molto contenta quando usciamo tutte insieme a mangiare o trascorriamo del tempo al di fuori dell’allenamento. Le mie compagne sono veramente meravigliose nell’aiutarmi sia in campo che fuori.

Cosa pensi di Ravenna e delle zone vicine?

Ravenna è davvero una città affascinante, ricca di storia anche se il centro è lontano da raggiungere. San Zaccaria, invece, è un posto carino e tranquillo dove vivere con gente ospitale e accogliente, mi piace molto in quanto non è molto differente dalla mia città natale in Finlandia; il campo da gioco ed il supermercato sono molto vicini all’abitazione, aspetto molto comodo e gradevole. 

Che rapporto hai con il mister e che opinione hai di lui?

Il mio rapporto con il coach è molto buono, ho grande rispetto per lui. Riesce sempre a darci la carica giusta durante gli allenamenti, è una persona molto positiva.

Sei arrivata in Italia grazie al tuo procuratore Giorgio Romano. Che mi dici di lui? Quanto è stato importante nella tua fase di ambientamento in Italia?

Giorgio mi ha aiutato molto nella fase di ambientamento in Italia. E’ stato sempre molto veloce a rispondere a tutte le mie domande e ai miei dubbi, è stato fondamentale nel comunicare con la dirigenza e la squadra. Siamo spesso in contatto e mi chiede sempre se stia bene e se abbia bisogno di qualcosa. Una presenza costante ma discreta.

Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

Nel futuro voglio continuare la mia carriera all’estero, essere sempre felice nel giocare a calcio, stare in buona salute e possibilmente essere convocata di nuovo nella Squadra Nazionale Finlandese.