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A tu per tu con Sofia Dell’Acqua, classe 2001, terzino della Pro Sesto, squadra capolista del girone A di serie C.

Ciao Sofia, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo

“Sono un terzino dotata di velocità, con spiccate attitudini offensive che predilige sfornare assist alle compagne di squadra, non disdegnando la conclusione in porta”.

Come è nata la tua passione per il calcio ?

“Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni, folgorata dalle gesta degli azzurri, vincitori dei mondiali di calcio in Germania nel 2006; dopo aver mosso i primi passi nella squadra dell’oratorio del mio paese, sostenuta ed incoraggiata nella mia scelta dalla mia famiglia, sono passata nel femminile all’Inter dove ho trascorso quattro stagioni, vincendo il campionato Primavera”

A chi ti ispiri ?

“Non ho un particolare punto di riferimento nel calcio ma ammiro James Rodriguez per la sua particolare visione di gioco e movimento palla, pur appartenendo ad un ruolo diverso dal mio”.

I motivi del tuo passaggio alla Pro Sesto ?

“Il progetto ambizioso della società, la serietà e l’organizzazione dell’ambiente sono gli elementi che mi hanno convinto ad accettare l’offerta”.

La tua vita extrasportiva

“Il calcio resta la mia passione principale ma lo studio e l’università restano le priorità per il futuro; farò il possibile per poter conciliare entrambe le cose”.

La squadra

“Siamo il giusto mix composto da giovani e valide ragazze e giocatrici di esperienza; dopo l’iniziale fase di amalgama, siamo riuscite a trovare i giusti equilibri, facendo leva sulla forza di un gruppo unito e coeso, autentico valore aggiunto”.