Presentata l’Isera femminile

Tempo di presentazioni mercoledì sera in casa Isera. La società lagarina ha dato ufficialmente il via alla stagione agonistica della prima squadra femminile, che affronterà per la terza volta consecutiva il campionato nazionale di serie C, con un incontro aperto alla stampa al quale hanno preso parte a che ben quattro membri del consiglio direttivo del Comitato Trentino della Figc (Ida Micheletti, Marco Rinaldi, Roberto Bertelli e Renzo Rosà). Particolarmente suggestivo il luogo prescelto per l’incontro, ovvero l’Acetaia del Balsamico Trentino di Tenno.

Acetaia del Balsamico Trentino di Tenno

L’avventura del gruppo allenato da Luca Zorzutti prenderà il via domenica 10 ottobre a Venezia, squadra nella quale gioca la trentina Elisa Dallasanta, mentre il primo turno casalingo è in programma sette giorni dopo contro il Bologna. L’organico è cambiato, ma non è stato snaturato, essendo partite quattro atlete, rimpiazzate da altre quattro. I volti nuovi sono quelli di Federica Turrini, Angela Tarantino e Anxhela Muco, provenienti dal disciolto Unterland Damen, e di Chiara Razzano, che arriva da Reggio Emilia. Hanno lasciato l’Isera Morena Boccagni, Martina Pasqualini, Sahila Slomic ed Elisa Cavagna, tutte e quattro trasferitasi al Riva del Garda. Accanto a Zorzutti operano il secondo allenatore Daniele Cristoforetti, il dirigente Federico Manica, il responsabile del settore femminile Luisa Spagnolli e il direttore sportivo Fabio Planchestainer.

Queste le giocatrici dell’organico:
Portieri: Angela Valenti (1996) e Angela Tarantino (1986)
Difensori: Beatrice Campana (1993), Serena Campostrini (2005), Anna Cova (2003), Laura Manconi (1989), Margherita Planchestainer (1999), Giulia Stedile (1992), Emma Tesini (2002)
Centrocampisti: Alessia Bertè (2004), Maira Bertolini (1999), Aurora Ghisio (2003), Anxhela Muco (1995), Nicol Pellegrini (1996), Denise Salvetti (2003), Federica Turrini (1993)
Attaccanti: Stefania Gazzini (1991), Laura Monaco (2002), Sara Isabel Pisoni (2006), Chiara Razzano (1999), Sartori Flaminia (2004).

Ufficio stampa USD Isera