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serie a femminile

Al “Gobbato”, in un match non adatto ai deboli di cuore, il Pomigliano di patron Pipola conquista il su primo punto storico in massima serie addirittura nel super extra-time.

La prima frazione di gioco è appannaggio delle ospiti guidate da mister Ulderici che è molto aggressivo sin dalle primissime battute di gioco che vede invece le ospiti timide anche, magari, a causa dell’esordio casalingo dinanzi ad una tribuna completamente gremita. L’Empoli mette la freccia al 23’ quando Panzeri commette fallo in area piccola su Bragonzi: per il direttore di gara nn c’è alcun dubbio e decreta il penalty alle toscane che trasformano dagli undici metri con Prugna che calcia angolatissimo, dove Russo, intuisce ma, non ci arriva per pochissimo (0-1). Dopo 2’, il Pomigliano prova a reagire con Banusic che però, dinanzi a Cappelletti, si fa ipnotizzare. Al 35’, un’altra leggerezza delle padrone di casa regala il secondo penalty alle toscane: Banusic atterra Mella nell’area piccola del Pomigliano e per l’arbitro è ancora una volta penalty con Bragonzi che trasforma dagli undici metri per lo 0-2 che chiude il primo tempo.

Nella ripresa, scende in campo un Pomigliano completamente trasformato ed al 13’ ci prova Vaitukaityte direttamente da corner con una traiettoria a rientrare insidiosissima che costringe Cappelleti a compiere gli straordinari alzando la sfera sopra la traversa. Al 20’, uno-due Tudisco-Salvatori-Rinaldi con quest’ultima che manca l’appuntamento col gol. Alla mezz’ora, si rivede l’Empoli con una frustata di Bragonzi che scheggia la traversa della porta difesa da Russo. Coach Tesse inserisce Ippolito e Moraca che danno brio e fantasia alla manovra del Pomigliano e al 40’, la neo-entrata Moraca raccoglie un pallone all’apparenza innocuo e disegna un pallonetto che scavalca Cappelletti, con le locali che accorciano le distanze (1-2). Nei 6’ di recupero assegnati, Cox si coordina e calcia di piatto, chirurgicamente nell’angolino, lì dove nulla può Cappelletti per il definitivo 2-2, nel tripudio del numeroso pubblico di casa.