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Attaccante di razza, capace di usare il piede destro e sinistro con medesimi risultati, fa della velocità e della potenza del tiro le sue armi migliori.

Dopo aver iniziato la carriera agonistica con i maschietti del Rovellasca, ha militato per sei stagioni nell’Inter (Asd femminile ed Inter Women) conquistando lo scorso anno lo scudetto Primavera battendo in finale a Coverciano per 9-8 (d.c.r.) la Roma, siglando anche una rete dal dischetto.

Alla scoperta dei Elisa Carravetta, classe 2002, primo grande acquisto del reparto offensivo della Pink Bari, in arrivo con la formula del prestito dalla società nerazzurra.

Ciao Elisa, come è nata la tua scelta di approdare alla Pink Bari ?

“Ho ricevuto diverse proposte ma alla fine ho privilegiato l’offerta della Pink Bari, una società ben organizzata che si è sempre distinta nella valorizzazione delle giovani calciatrici; ho ritenuto la piazza pugliese, il luogo migliore dove poter giocare, mettendo in mostra le mie qualità”.

Un breve excursus della tua carriera

“Dopo aver iniziato l’attività agonistica nel Rovellasca, ho militato sei stagioni nell’Inter (Asd femminile ed Inter Women), conquistando diversi trofei a livello giovanile, collezionando anche delle presenze in prima squadra nell’anno dei record, due stagioni orsono, trionfando nel campionato di serie B; purtroppo a Maggio del 2019, durante un torneo con la nazionale under 17, ho subito un grave infortunio al ginocchio che mi ha tenuta ferma dai campi di gioco per 7 mesi; sono rientrata a calcare i terreni di gioco nel 2020 nel torneo di Viareggio ed in campionato con il Sassuolo, prima del nuovo e definitivo stop determinato dall’emergenza Coronavirus”.

Un saluto all’Inter Women

“Rivolgo un in bocca al lupo alle ragazze e ringrazio la società per tutto quello che ha fatto per me, trattandomi sempre nel migliore dei modi, concedendomi questa possibilità del prestito alla società pugliese”.

A chi devi dire grazie nella tua carriera

“Devo molto finora a quattro mister in particolare : Marco Bersini il primo giovane coach che mi ha seguito, aiutandomi nella crescita, Alessandro Ruocco con il quale ho conquistato il titolo regionale delle giovanissime all’ultima giornata nonché lo scudetto Primavera, Sebastian De La fuente che ha avuto fiducia nelle mie possibilità dandomi il giusto spazio in squadra, nonché Stefano Torriani dell’under 17 e l’equipe dei fisioterapisti di Interello che mi hanno aiutata molto nel rientro in campo, dopo l’infortunio”.

Conoscevi Bari città o qualcuna delle tue compagne di squadra ?

“Francamente non la conoscevo molto, ho avuto la possibilità di poter fare un giro in centro ma avrò certamente modo di apprezzarla meglio nei prossimi mesi.

Ho avuto modo di rivedere la mia compagna di nazionale Martina Di Bari nonché altre ragazze mie coetanee; ho un buon rapporto di conoscenza anche con l’altro nuovo acquisto Ludovica Silvioni”.

Obiettivi di gruppo e personali

“A livello di gruppo puntiamo ad ottenere una salvezza tranquilla, possibilmente con largo anticipo mentre a livello personale cercherò di dimostrare le mie capacità, puntando a segnare diversi goal”.