27/01/2023

21 Giornata – 3 aprile 2022

Pink Bari: Shore, Di Bari (40′ s.t. Fanelli), Di Criscio, Spyridonidou, Strisciuglio, Fuhlendorff (16′ s.t. Laface), Bonacini (28′ s.t. Maffei), Nefrou (28′ s.t. Capitanelli), Riboldi, Prvulovic. A disposizione: La Macchia (P), Larenza, Labianca, Fiore, Paparella, Maffei. All. Cristina Mitola

Como Women: Bettineschi, Cecotti, Lipman, Rizzon, Vergani, Pastrenge (35′ s.t Carravetta), Picchi, Hilaj, Beil (19′ s.t. Carp), Kubassova (19′ s.t. Rigaglia), Di Luzio. A disposizione: Salvi, Roventi, Dubini, Bianchi, Taborda. All. Sebastian de la Fuente

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo, di Torre Annunziata. Ass. 1 Domenico Castaldo, di Frattamaggiore. Ass. 2: Giancarlo Lanzellotti, di Molfetta

Marcatori: 15′ p.t. Di Luzio

Ammoniti: PastrengeHilaj (C)

Espulsi: Di Luzio (38′ p.t.)

Angoli: 2-6 – Recupero: 3′ +5′ – Note: Forte vento

Eroiche, stoiche insuperabili, come eroine di omerici racconti, le ragazze del Como Women superano tutte le avversità, e pur giocando in inferiorità numerica praticamente per un’ora non concedono nulla alla squadra pugliese ed escono con una vittoria per 1-0, frutto della rete di Di Luzio al 15′. Ma andiamo per ordine. Allo stadio Antonucci di Bitetto, sferzato da un forte vento, la squadra di de la Fuente si presenta con le migliori intenzioni e già dai primi minuti sembra comandare le operazioni, anche durante la fase di studio della gara. All’8′ Bettineschi esce in presa alta su un cross delle baresi. Poco dopo su angolo di Kubassova, una palla colpita di testa finisce oltre la traversa. Al 12′ Picchi si infila a destra, entra in area e calcia sul primo palo con forza, ma il riflesso di Shore a deviare in angolo le nega la gioa del gol. Al 15′ Beil dalla trequarti, danza sulla palla come una étoile della Scala e serve una palla precisa a centro area per Di Luzio, che con un intelligente colpo di testa in pallonetto prende in controtempo il tentativo di difesa di Shore e porta in vantaggio il Como Women. La rete sembra portare, se ce ne fosse il caso, ulteriori convinzioni nelle ragazze di de la Fuente. Al 22′ una generosissima Kubassova è caparbia nel recuperare una palla in avanti, insiste e si libera, impegnando Shore in una parata a bloccare in tuffo. Al 34′ azione insistita del Como, ma dopo qualche flipper in area, la difesa barese, comunque attenta, libera e sbroglia. Al 38′ la fatto che potrebbe dare una svolta negativa, Di Luzio viene espulsa per una reazione a centrocampo dopo aver subito un fallo. Al 41′, nonostante l’inferiorità numerica, il Como sfiora il gol con Picchi, che manda sul fondo di poco.

Nella ripresa qualcuno, con la squadra in 10, potrebbe aspettarsi un Como più volto alla fase difensiva che a quella offensiva, ma già al al 2′ Rizzon (difensore centrale) dal fondo impegna Shore in angolo dopo una gran botta seppur da posizione molto defilata. Il Como difende bene e alto non concedendo mai alle avversarie di arrivare al tiro, squadra corta, compatta e combattiva, come nel suo dna. Al 7′ ripartenza micidiale con Beil che, vedendo Shore fuori dai pali, prova la giocata da urlo, ma il tiro è debole e l’estremo difensore barese blocca. Dopo un paio di minuti una rovesciata a campanile di Kubassova, apparentemente innocua, si alza anche grazie al vento e dopo un rimbalzo si sta per infilare all’incrocio dei pali, solo il riflesso di Shore salva il Bari dal gol del raddoppio. Al 15′ forse l’unica vera e propria conclusione del Bari, con Di Criscio che da fuori calcia alto non di poco. Al 32′ punizione con schema da grande scuola, Pastrenge serve a sorpresa Picchi dalla trequarti, che allunga, e libera Pastrenge al limite per il tiro che, deviato finisce ancora a Picchi che dal fondo mette in mezzo, ma Shore intercetta. Nel finale la Pink Bari sembra gettare la spugna, nonostante un tifo che l’abbia sostenuta incessantemente per tutta la gara, ma non tanto per mancanza di volontà, quanto per impossibilità di riuscire a scalfire la coriacea e rocciosa squadra comasca, che con una difesa impeccabile, al terzo clean sheet consecutivo, ma complessivamente con una squadra che ha dato l’anima con tutti i suoi elementi. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di de la Fuente mai è sembrata andare in affanno, anzi è stata più vicina al raddoppio di quanto non sia mai stata vicina al pareggio la squadra pugliese. A pochi minuti dalla fine addirittura il Como avrebbe raddoppiato, quando Carravetta da sinistra pesca in area Rigaglia che realizza, viene fischiato fuorigioco, ma la posizione era regolarissima, come rivisto in video. Bettineschi, ordinata e attenta è intervenuta solo a bloccare in presa alta un paio di traversoni, di cui uno dall’alto coefficiente di difficoltà. Una vittoria importante. Domenica la gara contro il Tavagnacco non si disputerà per impegni delle nazionali, verrà recuperata mercoledì 27 aprile. Prossimo appuntamento a Roma alla vigilia di Pasqua. (d.m.)

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