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Novanta minuti che possono valere una stagione. Un ChievoVerona Valpo rinvigorito dall’ottima prestazione dell’Olivieri contro la Juventus si prepara alla partita più delicata ed importante dell’anno. In quel di Bari domani ci sono in palio sei punti: tutto l’ambiente scaligero è conscio della rilevanza dell’appuntamento e si appresta alla lunga trasferta con un solo risultato nel mirino. Le sensazioni al Bottagisio alla vigilia di questa seconda giornata di ritorno sono positive: «Andiamo a Bari consapevoli dell’importanza dell’incontro – commenta il diesse Daniele Signori – una gara che per tutte e due le squadre vale doppio, considerata la vicinanza in classifica. Per affrontare il collettivo barese ripartiamo dalle buone consapevolezze maturate contro Milan e Juve, due gare nelle quali il Chievo ha ritrovato un’identità di squadra». Capitan Valentina Boni e compagne si troveranno di fronte un collettivo ferito dalla pesante sconfitta di Milano e animato da un grande desiderio di riscossa. Per frenare queste ambizioni di rivalsa servirà una grande prestazione corale: «Ci aspettiamo un Bari simile a quello visto all’andata – prosegue Signori – una formazione che fa dell’agonismo la sua arma principale e che utilizza la grinta come strumento per colmare il gap presente con le altre squadre del torneo. Veniamo comunque da due settimane di ottimo lavoro, quindi le sensazioni dell’ambiente non possono che essere positive. Nutriamo tutti grande fiducia».