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Figura fondamentale per la preparazione e il buon rendimento dell’atleta, lavora spesso dietro le quinte, lontano dalle luci della ribalta, dando il suo prezioso apporto in collaborazione con lo staff per il raggiungimento dei risultati.

Specializzata nell’attività concernente massaggi, trattamenti manuali, bendaggi e sedute di defaticamento, ha la grande responsabilità di cercare di prevenire e limitare gli infortuni, acciacchi e lesioni muscolari, imprevisti deleteri che possono presentarsi durante la stagione.

Vetrina della giornata per Alessandra D’Innocenzi, fisioterapista della Pink Bari, professionista apprezzata e stimata nel suo settore, prezioso punto di riferimento ed elemento di fiducia a disposizione dell’organico societario.

Ciao Alessandra, per iniziare, una breve descrizione del tuo ruolo nella Pink Bari

Sono la fisioterapista in campo della società biancorossa incaricata di seguire e controllare il movimento della squadra durante le sedute di allenamento; la mia attività è legata alla preparazione, a tutto quello che concerne l’attività sportiva a partire dai massaggi, i trattamenti manuali, i bendaggi, fino alle sedute di defaticamento nel post allenamento dove si interviene per la gestione dello stress post partita, in modo tale che l’atleta possa avere una forma fisica ottimale in ogni circostanza, sia prima che durante che dopo la gara.

I membri dello staff con cui interagisci 

Fondamentale per il buon raggiungimento dei risultati è la collaborazione con tutto lo staff tecnico, senza il loro supporto il mio lavoro sarebbe vano; in particolare mi interfaccio con il preparatore atletico Giovanni Di Gennaro e con il preparatore dei portieri Geso Strambelli, i quali a loro volta ottenuti i report necessari, ne interagiscono e discutono con il mister per quanto concerne gli aspetti piu’ tecnici.

Qual è la fase piu’ importante del tuo intervento ?

L’apporto è necessario in tutte le fasi, in particolar modo prima della gara quando le ragazze spesso risentono delle fatiche della partita o dell’allenamento precedente specie ad inizio stagione, durante la fase della preparazione atletica o quando i carichi di lavoro sono piu’ pesanti. Importante e fondamentale in questi casi è lavorare al meglio per cercare di prevenire gli infortuni e gli acciacchi di vario genere che potrebbero presentarsi durante la stagione.

Ricorri spesso a trattamenti personalizzati ?

A seconda del soggetto, in particolare modo per fattori dovuti all’età, alla postura o alla conformazione fisica ogni calciatrice ha le sue problematiche, ogni atleta ha bisogna del proprio trattamento, poi ci sono le ragazze che rispondono meglio agli acciacchi sia mentalmente che fisicamente; indubbiamente la ragazza più giovane subisce una serie di situazioni legate alla fase di crescita mentre quelle piu’ anziane sono condizionate dagli infortuni pregressi, atteso che in entrambe le categorie il ciclo mestruale incide notevolmente, limitandone le prestazioni.

Un giudizio sul lavoro svolto nella stagione appena trascorsa

Sono abbastanza soddisfatta del lavoro effettuato durante la passata stagione laddove siamo riusciti a ridurre notevolmente gli infortuni muscolari delle atlete, ottenendo dei buoni risultati da condividere con tutto lo staff, atteso che la prevenzione resta la priorità nei nostri interventi e programmi.