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Centrocampista centrale e perno della mediana, ha nella forza del tiro, nel recupero della palla e nella creazione del gioco le sue principali caratteristiche.

Dopo aver iniziato a praticare sport giocando a tennis, si è riscoperta calciatrice rivestendo le casacche del Castelnuovo, del Chieti prima di trasferirsi tre stagioni orsono nella società adriatica biancoazzurra.

Vetrina della giornata per Alessia Copia, classe 1993, “capitano non giocatore” del Pescara, squadra ottava classificata nel girone D di serie C, carica e determinata per il pronto riscatto dopo una stagione che non l’ha vista mai scendere in campo per via di un grave infortunio al ginocchio.

Ciao Alessia, come è nata la tua passione per il calcio ?

“Ho iniziato a giocare a calcio non proprio giovanissima, a 19 anni, dopo aver iniziato a praticare tennis a livello agonistico; il passaggio da uno sport individuale ad uno di gruppo mi ha giovato a livello mentale, potendo condividere le tensioni e le emozioni della gara con tutto il gruppo, non più sola con me stessa ma in felice compagnia”.

La tua sfortunata annata

“Sono ferma dalla scorsa estate, allorquando ho avuto un grave infortunio, subendo la rottura del crociato anteriore del ginocchio; nonostante fossi indisponibile ho comunque sempre seguito la squadra agli allenamenti e in trasferta, facendo sentire la mia presenza e il mio ruolo di capitano non giocatore; purtroppo nel momento in cui mi accingevo al rientro sui campi da gioco, l’emergenza Covid 19 ha vanificato le possibilità del mio rientro”.

La stagione del Pescara

“L’annata non è stata delle migliori, ambivamo a qualcosa di più ma siamo state pesantemente condizionate da una serie di infortuni e problematiche varie che non hanno permesso alla squadra di potersi esprimere al meglio; pur essendo sulla carta una squadra da secondo-terzo posto e mettendoci tanto impegno in campo, non siamo riuscite a concretizzare quanto di buono fatto in allenamento”.

Il ricordo piu’ bello della tua carriera

“La mia gioia più grande è stata vincere il campionato di serie B con il Chieti, una stagione ricca di emozioni dove ci siamo meritati di raggiungere l’obiettivo, facendo parte di un gran bel gruppo”.

Prospettive per il futuro

“Puntiamo come sempre a fare sempre meglio rispetto all’anno precedente, migliorando le nostre prestazioni e alzando il livello dell’asticella; partiamo già da una buona base di partenza, con il recupero degli acciaccati la squadra sarà completa per ambire a posizioni di classifica che maggiormente le competono”.