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Esterno d’attacco dotata di grande scatto e velocità unite ad uno spiccato senso di altruismo per le compagne di squadre, riveste da questa stagione la divisa del Perugia dopo essere cresciuta nel Siena e aver militato nel Virtus Chianciano e nell’Arezzo.

Autrice di due reti nel torneo, si appresta ad affrontare un importante scontro diretto con il Vittorio Veneto che potrebbe rilanciare la sua squadra, attestata nei bassifondi della classifica, avvicinandola alla zona playout.

Vetrina della giornata per Lucrezia Di Fiore, classe 1998, calciatrice di spicco della squadra umbra, ultima in classifica nel campionato cadetto ma per nulla rassegnata a recitare il ruolo di cenerentola del torneo.

Ciao Lucrezia, per iniziare una breve panoramica della tua carriera sportiva

Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone all’età di 8 anni insieme ai maschietti del mio paese, a seguire sono approdata nella squadra femminile del Siena dove ho percorso tutta la trafila partendo dalle giovanissime fino ad arrivare alla prima squadra con la quale ho vinto anche un campionato di serie c; la stagione successiva, però, a causa del fallimento della società senese ho dovuto cambiare squadra approdando prima alla Virtus Chianciano ed a seguire sono stata per tre annate ad Arezzo; da questa stagione, infine, sto militando nelle fila del Perugia.

La tua scelta di approdare a Perugia

Dopo la retrocessione con l’Arezzo non ero intenzionata a scendere di categoria ed ho pertanto accettato ben volentieri la possibilità di giocare con i grifoni, non allontanandomi troppo di casa e potendo conciliare tra l’altro il mio studio universitario di Scienze della Formazione ad Arezzo.

Il mio approdo in maglia umbra non è stato però dei piu’ semplici, sono stata tesserata solo gli ultimi giorni del mercato, a Settembre inoltrato, per via di un lungo tiramolla con la società toscana proprietaria del cartellino.

Sono arrivata a preparazione già conclusa e dopo aver disputato la prima partita sono stata costretta a saltare gran parte della prima stagione per via di un infortunio.

La lotta per non retrocedere

Abbiamo una squadra giovane con tante ragazze di qualità e prospettiva che hanno bisogno di crescere e fare esperienza, l’impatto con una categoria superiore non è facile da affrontare; nessuno si aspettava un campionato diverso, da ripescata sapevamo di andare incontro ad un campionato difficile ma con il cambio di allenatore le prestazioni stanno migliorando anche se la classifica è ancora deficitaria.

La prossima gara con il Vittorio Veneto

Ci aspetta uno scontro diretto fondamentale per poterci avvicinare alla zona playout, cercheremo di sfruttare il fattore campo e la nostra voglia di rivalsa, puntando ad ottenere il risultato pieno.

Le squadre favorite per la serie A

Il Napoli ha delle ottime individualità mentre il San Marino è superiore alle altre come organizzazione di gioco, credo che siano le due migliori squadre del torneo, le più serie candidate alla promozione nella massima serie.

Il ricordo piu’ bello in carriera

Di sicuro l’anno della Promozione in serie C con il Siena dove insieme alla mia partner in attacco Jessica Migliorini (10 anni più grande di me), abbiamo formato una strana coppia, capace di segnare ben 53 reti in due.

Obiettivi personali

In questa stagione sarebbe un ottimo risultato centrare la salvezza, a medio termine ambisco a giocare in serie A, nel mentre cercherò sempre di migliorarmi.