SHARE

Baluardo della retroguardia e bandiera della squadra veneta nelle cui fila ha militato per 12 stagioni, intervallate da due annate con il Vittorio Veneto, ha nell’anticipo e nel colpo di testa le sue migliori qualità.

Figlia dell’ex storico Presidente della squadra biancoscudata Sabina Baldina, si distingue per altruismo e solidarietà in quanto è impegnata nel sociale come volontaria clown in ospedale con l’associazione Vip Padova Onlus, nonché inserita nella nazionale calcio clown.

Vetrina della giornata per Valentina Dal Pozzolo, classe 1990, elemento di sicura affidabilità ed esperienza del Padova, squadra che si appresta a disputare con rinnovate ambizioni il girone B del campionato di terza categoria.

Ciao Valentina, per iniziare una tua breve descrizione

Ciao, sono Valentina Dal Pozzolo, classe 1990 di ruolo difensore centrale o all’occorrenza terzino, con particolare predilezione nell’anticipo e nel colpo di testa.

La tua carriera agonistica

Ho militato per 12 anni a Padova dove sono rientrata lo scorso anno dopo una parentesi di due stagioni a Vittorio Veneto. Prima del mio ritorno in maglia biancoscudata sono stata anche il capitano della squadra.

 

La tua passione per il calcio

La mia passione è iniziata per puro caso, era uno dei pochi sport che non avevo ancora praticato. All’età di 11 anni, invogliata da una compagna di scuola ho deciso di provare e da lì è nata la mia carriera.

La circostanza che tua madre sia stata Presidente ha inciso sulla tua scelta ?

No, in quanto ho iniziato prima io a giocare a calcio che mia madre Sabina Baldina a svolgere il ruolo di Presidente, incarico che ha rivestito per 15 anni prima di cederlo a Massimo Mingardi.

Il ricordo piu’ bello

Due sono gli episodi che ricordo con piu’ piacere. Un salvataggio sulla linea in una gara di spareggio playout che ci ha consentito di evitare la retrocessione nonché una gara con l’Inter Milano dove ho avuto la soddisfazione di ricevere diversi complimenti dai miei avversari.

Di cosa ti occupi lontano dal rettangolo di gioco ?

Lavoro per la scuola dell’infanzia e studio scienze dell’educazione. Sono spesso a stretto conto con i bambini, sono anche volontaria clown in ospedale con l’associazione Vip Padova Onlus, portando in ambienti dove c’è spesso dolore e sofferenza la mia passione per il calcio, facendo parte tra l’altro anche della nazionale calcio clown.

Per te il derby è la gara con…

Il derby per me sarebbe stato senza dubbio la gara con il Vittorio Veneto ma visto che non ci potrà essere quest’anno per il salto di categoria ottenuta dalla squadra di Toffolo, direi senza dubbio sarà la gara con il Venezia.

Obiettivi stagionali personali e di gruppo

A livello personale mi propongo di dare il massimo come sempre, mentre come gruppo si punta a far meglio della scorsa stagione, dove ci siamo piazzate al terz’ultimo posto. In virtù di numerose partenze il campionato si appresta ad essere molto impegnativo ma daremo il meglio di noi stesse per affrontare questa nuova intrigante sfida.