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OROBICA CALCIO BERGAMO: Lonni, Gaspari, Vavassori, Barcella, Assoni (dal 24’ st Foti), Merli Luana, Brasi, Poeta, Viscardi (dal 21’ st Zamboni), Parsani, Czeczka. A disposizione: Bettineschi, Milesi Giorgia, Milesi Michela, Fodri, Segalini. All.: Marianna Marini.

AC MILAN: Korenciova, Mendes, Alborghetti, Fusetti, Bergamaschi, Sabatino, Giugliano, Heroum, Zigic, Giacinti, Tucceri Cimini. A disposizione: Zanzi, Carissimi, Capelli, Cacciamali, Manieri, Longo, Coda.            All.: Carolina Morace.

ARBITRO: Sig. Ivan Catallo di Frosinone – ASSISTENTI: Sig. Graziano Berti di Arco Riva e Sig. Francesco Scifo di Trento.

MARCATRICE: 24’ pt Giacinti (M).

AMMONITE: 13’ st Mendes (M).

L’OROBICA SALUTA LA SERIE A TENENDO TESTA AL MILAN

L’Orobica si congeda dalla serie A con pochi rimpianti se non al girone di andata dove si poteva e doveva fare di più Si è visto nelle ultime due partite con Roma e Milan (rispettivamente 4^ e 3^ in classifica) che la formazione bergamasca non vale sicuramente l’ultimo posto in classifica. Purtroppo per vari fattori, complice l’inesperienza in serie A di molte giocatrici oltre ad un pizzico di fortuna che non avrebbe guastato, L’Orobica si ritrova a soli 5 punti in classifica e matematicamente retrocessa in un girone di ritorno in cui solo la Juventus si è dimostrata nettamente più forte da quello visto in campo nelle varie partite. Il bilancio comunque è positivo con la conferma di alcune giovani ed altre giocatrici storiche su cui si potrà contare in futuro prima su tutti Lia Lonni che, reduce da un intervento alla mano, anche ieri ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri della massima serie con una grande parata su Tucceri. Da rimarcare poi la stagione del cosiddetto “zoccolo duro” vale a dire di Vavassori, Barcella, Luana Merli (bomber fondamentale anche quest’anno), Brasi, Poeta, Fodri (un po’ in calando negli ultimi tempi), Zamboni, Parsani e aggiungerei anche Giorgia Milesi che sia pur più giovane delle altre sta diventando una delle giocatrici più presenti. L’anno in corso ha visto anche il rientro dalla maternità di Elisa Gaspari  con la conferma del livello della giocatrice sempre pronta in ogni occasione. Ottimo l’inserimento di Segalini e Czeczka che si sono ben adattate ai nuovi schemi di mister Marini così come Mara Assoni che soprattutto nelle ultime partite ha dimostrato di poter essere importante per la formazione bergamasca. Poi menzione per Viscardi, Bettineschi, Madaschi e Michela Milesi che se anche hanno disputato meno partite delle altre hanno sempre risposto con buone prestazioni nonostante qualche sbavatura. Un discorso a parte occorre fare per Foti che purtroppo dopo il brutto fallo di Bartoli nel girone di andata non è più potuta scendere in campo nelle migliori condizioni ma la ragazza ha qualità che potrà dimostrare nella prossima stagione. Anche Cristina Merli dopo la frattura del setto nasale non è stata più la stessa ed ha fornito alterne prestazioni ma rimane al momento un punto fermo della formazione orobica. Altra situazione per Beba Tihsler che purtroppo per impegni lavorativi non ha giocato molto ma che si rifarà sicuramente il prossimo anno. Non da ultimo gli esordi assoluti di Serena Cortesi, classe 2002, fresca di convocazione in nazionale under 17, unitamente a Marzia Visani, classe 2001, che confermano la bontà del vivaio rossoblu.

Per quanto riguarda la partita come da copione il Milan ha fatto la partita ma l’Orobica non è stata a guardare ed ha tenuto bene il campo. Formazione bergamasca confermata con Assoni dal primo minuto.

Dopo solo un  minuto il Milan va vicinissimo al vantaggio con una conclusione di Tucceri Cimini che colpisce la base del palo. Ancora le ospiti al 4’ con Giacinti che dalla sinistra angola troppo il tiro e mette abbondantemente fuori. Al 14’ il colpo di testa di Zigic sugli sviluppi di un corner è troppo debole per impensierire Lonni. Lo stesso portiere al 22’ devia in bello stile in angolo una velenosa conclusione di Giacinti. L’Orobica contiene bene le avversarie e non rischia più di tanto fino al 24’ quando Sabatino si inventa un velo facendosi passare la palla sotto le gambe per l’accorrente Giacinti che si infila tra due difensori peraltro in ritardo e batte l’incolpevole Lonni per il vantaggio rossonero. Il goal subito non scoraggia le padrone di casa ed al 27’ Luana Merli ruba palla a centrocampo e si invola verso l’area tirando prematuramente prima del limite, ne esce una conclusione velleitaria che non crea grattacapi a Korenciova. Ancora Orobica al 36’ con una palla di Assoni per Vavassori che dal limite spedisce il pallone alto. Lo stesso difensore rossoblù si ripete un minuto dopo grazie ad una bella azione iniziata da Assoni quindi assist di Luana Merli per Vavassori che ostacolata da un’avversaria colpisce troppo centralmente con conseguente presa del portiere avversario. Il tempo si conclude con un tiro di Giacinti facilmente parato da Lonni e con il minimo vantaggio Milan.

Nella ripresa al 2’ inizia ancora il Milan come era capitato nel primo tempo: bella palla in area per la neoentrata Coda sulla sinistra che mette a lato. Al 4’ occasionissima per l’Orobica con una punizione di Assoni dalla distanza che si stampa sul palo e sulla ribattuta con il portiere a terra Luana merli calcia incredibilmente fuori. Due minuti dopo ottima discesa sulla sinistra della scatenata Assoni quindi passaggio per Luana Merli al centro ed anche in questa occasione il bomber bergamasca non inquadra lo specchio della porta. Al 10’ bella trama del Milan con Coda sulla sinistra, palla a Giacinti che la gira sulla destra per     Tucceri Cimini che tira a botta sicura ma Lonni compie un autentico capolavoro deviando in caduta ed a mano aperta il pallone con il successivo rinvio della difesa bergamasca. La partita sostanzialmente finisce qui soprattutto per il forte caldo che coinvolge entrambe le squadre. Qualche conclusione delle ospiti ma niente di rilevante.

L’Orobica lascia la serie A con qualche rimpianto ma con la consapevolezza di averla onorata e soprattutto di essere cresciuta come squadra. Ora rimangono tre partite comunque importanti da giocare con lo stesso piglio mostrato finora a cominciare dalla prossima trasferta in quel di Bari sabato 30 marzo alle ore 15.