Nuova Virtus Pordenone, Ilaria Di Mino : “Siamo un gruppo unito dove ci sentiamo persone e non pedine”

Alla scoperta di Ilaria Di Mino, classe 2000, terzino dotata di tecnica e grinta, un autentico muro per le avversarie, militante nella Nuova Virtus Porcia di Pordenone, neonata società friulana inserita nel campionato di Promozione veneta.

Ciao Ilaria, come è nata la tua passione per il calcio ?

“Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone all’età di 5 anni, invogliata da mio padre che mi portava a giocare al campo sportivo;

Le tue esperienze pregresse in carriera

“Ho militato per sette anni nella società del Moimacco in provincia di Udine, a seguire dopo un camping a Cividale del Friuli, sono approdata al Tavagnacco dove sono rimasta per tre stagioni, disputando buone annate a livello giovanile; in seguito sono passata all’Udinese ed a Trieste prima di essere trasferita nella Nuova Virtus Porcia di Pordenone, società con la quale sono tesserata per il terzo anno consecutivo”.

Le emozioni più belle

“I ricordi più piacevoli sono legati agli anni di militanza nell’Udinese, un’esperienza unica ed irripetibile, più grande di me, capace di coinvolgermi ed emozionarmi, specie per l’opportunità di poter giocare in città, rispetto ai passati trascorsi in provincia; ad Udine ho avuto modo di vincere il campionato di serie C, non partendo da favorite; l’anno successivo in serie B ci siamo salvate ma non abbiamo potuto mantenere la categoria per mancanza di finanziamenti da parte della società; ho trovato maggior spazio il primo anno in serie C rispetto al successivo in serie B, in quanto in quest’ultimo ero la più piccola e per via di altre dinamiche non ho giocato molto”.

I punti di forza della squadra

“Il valore aggiunto della squadra è il saper crescere ed andare avanti insieme, remando unite verso un unico obiettivo; tra noi ragazze non ci sono preferenze, disparità di trattamento o rivalità, siamo un vero gruppo dove ognuna cerca di aiutare la propria compagna in vista dell’unico obiettivo comune; quando giochiamo le differenze vengono eliminate, ognuna tira fuori il meglio delle proprie qualità ed attitudini, non sentendosi una pedina ma una persona ed un elemento funzionale a se stessa oltre che alla squadra”.

Una breve descrizione del tuo ruolo

“Da un paio di anni sono impiegata come terzino anche se in passato ho ricoperto diverse zone del campo giostrando anche in attacco; la svolta tattica è arrivata a Trieste, allorquando il mister dell’epoca mi fece cambiare reparto di gioco, riuscendo ad esaltare al meglio le mie caratteristiche di gioco”.

Prospettive per il futuro

“Siamo ferme da Novembre dopo aver disputato e vinto le prime due gare del torneo di Promozione; restare lontane dai campi da gioco è stato desolante, per fortuna dopo mesi di riposo forzato dove ci siamo limitati ad allenamenti a distanza, ci siamo ritrovate in gruppo per disputare delle partitelle, in attesa di gareggiare in tornei ufficiali; ritrovarsi dopo tempo è stato emozionante e un significativo passo in avanti verso la normalità”.

Una descrizione dell’Ilaria lontana dai campi di gioco

“Diversamente dal campo di gioco in cui sono concentrata e seria, nella vita di tutti i giorni sono una ragazza socievole ed estroversa, decisamente espansiva; ho esperienze nel campo della ristorazione e come parrucchiera, fiera di essere riuscita sempre a conciliare lo studio e le attività lavorative con lo sport, la mia più grande passione ed autentica valvola di sfogo dei miei pensieri quotidiani, una fondamentale carica di energia per andare oltre la fatica e la sofferenza”.